Allarme “biscotti”: ancora il Padova nel mirino

Allarme “biscotti”: ancora il Padova nel mirino

Ancora una partita del Padova nel mirino delle agenzie delle scommesse. Dopo il chiacchieratissimo 1-1 tra Padova e Atalanta anche la partita di domani contro il Portogruaro è sul taccuino dei Monopoli. L’agenzia Better ha messo off line quattro partite di B e molti gestori (italiani, ma anche stranieri come SkySport365) hanno limitato le giocate per almeno cinque eventi (Empoli-Novara, Padova-Portogruaro, Piacenza-Pescara, Albinoleffe-Torino, Modena-Atalanta). Su tutte la percentuale di gioco maggiore riguarda il segno X e la maggior mole di gioco si sta registrando su Modena-Atalanta. Sulla Gazzetta di oggi, a proposito delle partite truccate (ridefinite dai diretti interessati “partite senza motivazioni”), parla l’eurodeputato greco NIkolaos Chountische tramite Agipronews: “La gravità del problema delle partite truccate – spiega – ha raggiunto una dimensione mondiale ed europea ed implica la corruzione, il riciclaggio di denaro, la perdita di introiti da parte del Tesoro, l’abuso degli scommetitori, ossia questioni che riguardano l’interesse pubblico e che vanno aldilà dell’autonomia amministrativa degli sport”. In Italia, si legge sempre sulla Gazzetta, si registrano già dei cali nelle scommesse: il mese di marzo ha fatto segnare un calo per il mercato delle scommesse sportive che passa a 380,2 milioni di euro contro i 433 milioni incassati al marzo 2010. La scorsa giornata al centro dell’attenzione erano finite Chievo-Sampdoria e Brescia-Bologna, partite che erano state messe off-line. Dopo la segnalazione dei Monopoli, e la realizzazione dei risultati in questione, la Federcalcio ha aperto un fascicolo conoscitivo.

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