BERTANI: “C’E’ CRISI, POTREMMO LASCIARE”

BERTANI: “C’E’ CRISI, POTREMMO LASCIARE”

Il vicepresidente Alberto Bertani, prima tifoso che azionista è soddisfatto che il Padova sia rimasto in B ma non del modo in cui è stata conquistata la salvezza: “Bisognava salvarsi -afferma- ma non si doveva arrivare ai playout, l’obiettivo stagionale era una salvezza tranquilla.”

Sottovia, De Franceschi e Sabatini invece hanno elogiato l’impresa del Padova. Lei dunque la pensa diversamente?

Elogio anche io l’impresa di Trieste ma la stagione è stata troppo sofferta e non possiamo esserne così soddisfatti. Un patimento che potevamo risparmiarci.

Ha indivuduato delle colpe? Di chi sono?

Non è compito mio giudicare l’operato degli addetti ai lavori. Però mi fa rabbia vedere che la squadra è riuscita ad esprimersi solo nelle partite decisive. Bastava non perdere la testa quando è iniziata la crisi. Con una vittoria in più eravamo salvi. Possibile non ci fosse una soluzione? Sempre lanci lunghi e niente gol. Un po’ di determinazione in più non avrebbe guastato.

Come vede il Padova del futuro?

Andando per logica, visto che quest’anno si era detto salvezza tranquilla e poi è stato spareggio, ora dico serie A, così almeno ci salviamo tranquilli! La massima serie sarebbe un sogno, ma realisticamente credo non sia ancora alla nostra portata, e poi non dimentichiamo che solo 10 giorni fa eravamo con l’acqua alla gola.

Sono in arrivo nuovi soci ora che Pittarello ha lasciato?

Il Presidente ha qualche contatto ma non so se si concretizzerà. Peccato per Pittarello, ha una società padovana importante, ma ha avuto poco risalto, e mi dispiace molto. Quanto a noi, non è escluso lasciare. Il nostro settore è in crisi e noi avevamo un progetto di 3 anni, che sono finiti. Ora dovremo fare i conti e parlare con Cestaro per vedere cosa fare.

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