CARMINE NUNZIATA: “OGGI NON TIFO MA AUGURO AL PADOVA DI SALVARSI”

CARMINE NUNZIATA: “OGGI NON TIFO MA AUGURO AL PADOVA DI SALVARSI”

Carmine Nunziata, per tutti “Nino”, come il protagonista della celebre canzone di De Gregori “La leva calcistica della classe 68”, anche se per appena 5 mesi sulla sua carta d’identità compare 1967, ha indossato per 6 gloriosi anni la maglia biancoscudata. Poi un biennio al Brescia a cavallo del nuovo millennio non ha scalfito il suo amore per la città del Santo. “Non tiferò oggi, -ci ha confessato Nunziata- ma auguro con tutto il cuore ad entrambe di raggiungere i propri obiettivi, anche agli spareggi se sarà necessario.”

Come vede questa partita?

Sarà molto difficile, credo che le due formazioni lotteranno dal primo all’ultimo minuto, senza mollare mai.

Realisticamente crede che il Padova si salverà?

Penso di sì e me lo auguro perchè è stato fatto talmente tanto per tornare in B che retrocedere dopo un anno sarebbe un peccato. So che ci saranno tantissime persone allo stadio, e questo sarà fondamentale. Il tifo darà una grossa mano.

Tornerebbe a Padova, magari per lavoro?

Perchè no! Ho un ricordo splendido di Padova, sono stato benissimo in quegli anni sia con la squadra sia con la città e una parte del mio cuore è rimasta lì.

Allena ancora?

No dopo l’esonero dal Seregno sono ancora in attesa però sto frequentando il master per allenatori a Coverciano con Sabatini. Lo conoscevo già, è un allenatore molto preparato e bravo. Infatti ci rimasi male quando fu esonerato. E gli auguro la salvezza e magari la riconferma sulla panchina del Padova.

Sente ancora vecchi compagni?

Sì, sono rimasto in contatto con Longhi, Ottoni, Gabrieli, Galderisi e anche altri.

Sarà all’Euganeo oggi?

Purtroppo no perchè poi devo ripartire subito per Coverciano. E anche per scaramanzia visto che venni per Padova-Vicenza l’ultima volta e finì male!

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