Fantasia, tecnica, passione: ecco chi è De Zerbi

Fantasia, tecnica, passione: ecco chi è De Zerbi

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Lanciano, Carrarese e Treviso: De Zerbi ha detto di no tre volte in questi mesi, prima di accettare Padova. Il nuovo acquisto biancoscudato è un giocatore da piazze calde, stadi affollati, tifosi passionali. Non è un caso se nel curriculum dell’attaccante bresciano le esperienze più soddisfacenti siano state quelle di Catania, Foggia e Napoli. De Zerbi (classe ’79) inizia la sua carriera da professionista nelle giovanili del Milan, per poi girare l’Italia in prestito. Monza, Padova, Como, Avellino e Lecco. Nel 2002 l’allenatore Marino lo vuole fortemente al Foggia, De Zerbi ricambierà con due stagioni pirotecniche: 56 presenze, 17 gol e giocate spettacolari. Dopo Foggia ci sono le fortunate esperienze ad Arezzo e Catania, ma il salto di categoria arriva con il Napoli, con cui firma per 5 anni. Nella stagione 2006-2007 con Reja in panchina segna 3 gol (il Napoli è in serie B): il primo al Rimini, il secondo contro il Lecce ed il terzo con la Triestina. Nella stagione 2007-2008 trova pochissimo spazio, segnando un solo gol contro il Cesena in Coppa Italia. Nel mercato invernale passa in prestito al Brescia, squadra della sua città natale, dove rimane fino alla fine del campionato senza centrare l’obiettivo della promozione in serie A (sconfitta in semifinale playoff), per poi rientrare al Napoli per fine prestito. A inizio stagione 2008/09 passa in prestito al’Avellino, dove fa coppia in attacco con Sforzini. Ma la stagione si conclude con la retrocessione in C. I tifosi irpini ricordano però con piacere la doppietta rifilata all’Ancona. A fine stagione De Zerbi torna al Napoli, dove, ancora sotto contratto, non viene aggregato alla prima squadra, finendo di fatto fuori rosa. Nel 2010 passa ai rumeni del Cluj, con i quali esordisce il 24 aprile 2010 nella partita contro l’Unirea Alba Iulia. Con il CFR conquista campionato e Coppa di Romania. Il 31 agosto 2010 rescinde il contratto in essere con il Napoli, per poi far ritorno al club romeno. Il 19 settembre 2010 esordisce in Champions League nello stadio di casa, nell’incontro vinto 2-1 dal Cluj. Segna il suo primo gol con la maglia del Cluj (su punizione) contro il Brasov (la partità terminerà 4-0 per il Cluj). A Giugno 2012 scade il suo contratto con la società rumena e rimane svincolato. 

E’ un attaccante veloce, tecnico, un trequartista vecchia scuola di pura fantasia, ma può giocare anche seconda punta o esterno nel tridente. Si esalta davanti alle grandi platee, rimane un’incognita la condizione fisica e l’età avanzata.

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