La lettera di un tifoso: traffico chiuso per tutti, ma non per due calciatori del Padova…

La lettera di un tifoso: traffico chiuso per tutti, ma non per due calciatori del Padova…

Vi riportiamo la lettera di un tifoso, Nicola, a voi ogni commento:

Mille ne sono state dette e altre mille ve ne sarebbero da dire su questo weekend di follia. Ma due episodi mi rimangono in mente come istantanee di un triste contesto.

Il primo episodio, bello anche se non “nostro”, è Insigne che sul 4 a 0 per la propria squadra attacca sulla fascia sinistra, perde palla, cade, si rialza e come un missile attraversa orizzontalmente tutto il campo per andare sulla fascia destra a contrastare un difensore padovano indeciso sul da farsi.

Il secondo episodio, brutto e tutto “nostro”, va raccontato. Sabato pomeriggio sulle cinque e mezza mi avvicino in auto al centro di Padova per fare una passeggiata con la famiglia. Fuori dalla cinta muraria vengo fermato da un vigile urbano: centro storico interdetto al traffico per manifestazione. Trovo fortunatamente un parcheggio e, vabbè, ne approfittiamo per una passeggiata un  po’ più lunga. Quando ripassiamo a piedi di fianco al blocco dei vigili, vedo una coupé varcare la zona limitata e dirigersi verso il centro storico. Penso il più classico dei “chissà chi è?”. Giunti in centro vedo rimontare nella stessa coupé, felici e gaudenti con un gelato in mano, due giocatori del Padova che venerdì sera avevano fornito una prova pessima, ai limiti dell’imbarazzante. Non faccio nomi per decenza. Lì per lì, me ne vergogno per l’età che ho, ma il primo istinto è stato di urlargli in faccia un “vergognatevi” o un “bel coraggio farvi vedere in giro”. Poi mi sono trattenuto e mi è tornato in mente Insigne che corre a braccare il difensore a risultato più che acquisito.

Spiegato tutto: stesso sport, due pianeti diversi.

Ciao a tutti e complimenti per il sito.

Nicola

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