Le parentele scomode del giudice Gianfranco Valente

Le parentele scomode del giudice Gianfranco Valente

La Gazzetta dello Sport di oggi riporta un interessante articolo sul contenuto di parte dell’incartamento presentato dal Padova in ricorso all’assegnazione dello 0-3 a tavolino al Torino, nella vicenda black-out. Il giudice Gianfranco Valente “è il cugino del presidente del Torino, Urbano Cairo, e questo le regole dello sport non lo consentono. Un caso spinoso che potrebbe scatenare un vero e proprio terremoto sulla giustizia sportiva” si legge sulla rosea. L’aspetto della vicinanza tra Giudice e presidente del Torino (parentela vera e propria in questo caso), come avevamo sottolineato anche noi di Padova Sport, non è affatto trascurabile. Lo ribadì anche il noto avvocato Maurizio Paniz, intervistato da noi in esclusiva: “La giustizia deve essere e deve apparire imparziale. Può darsi che con questo rapporto di ostentata simpatia ed amicizia non appaia imparziale, ma io esprimo sempre fiducia nei confronti di chi esercita la delicata funzione di giudice. In ogni caso, nel reclamo che il Padova andrà a stendere, potrà anche essere prospettata questa situazione di fatto, sempre che corrisponda a verità e sia obiettivamente documentabile”.

Così sulla Gazzetta dello Sport di oggi: “[…] ecco la clamorosa novità: il Giudice sportivo Valente è cugino del massimo dirigente del Torino Urbano Cairo. Il problema è che l’articolo 28 del Codice di giustizia sportiva (Cgf), al comma 4, dispone che «ai componenti degli Organi della giustizia sportiva si applicano le norme in materia di astensione e di ricusazione previste dal Codice di procedura civile». Il riferimento è all’articolo 51 del codice: «Il giudice ha l’obbligo di astenersi… se egli stesso o la moglie è parente fino al quarto grado o legato da vincoli di affiliazione, o è convivente o commensale abituale di una delle parti o di alcuno dei difensori».

Come è parente il Giudice? L’avvocato Gianfranco Valente è sposato con Domenica Maria Bussetti, cugina di primo grado del presidente Cairo, in quanto i due sono figli, rispettivamente, di una sorella e un fratello. In particolare, Margherita Maddalena Cairo, madre della moglie del Giudice sportivo, è sorella di Giuseppe Dalmazzo Cairo, padre di Urbano Cairo. Secondo la difesa del Padova, e a quanto sembra secondo le norme, l’avvocato Valente, quando ha assunto la carica di Giudice sportivo, ma soprattutto quando ha dovuto decidere, per ben due volte, il delicato caso relativo a Padova-Torino, avrebbe dovuto astenersi. Di più: al termine di ogni giornata di questo campionato, ogniqualvolta Valente è stato chiamato a giudicare su questioni che coinvolgevano il Torino, avrebbe avuto l’obbligo di astenersi dal decidere, lasciando spazio al suo sostituto. Il rischio (remoto, per la verità) è quello di una catena di ricorsi sulla scia di quello del Padova. La certezza, invece, è che oggi la Corte di Giustizia avrà una bella gatta da pelare”.

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