Le peripezie di Edwin Fanini, il portiere scomparso

Le peripezie di Edwin Fanini, il portiere scomparso

Un piccolo “giallo” estivo sull’altopiano di Asiago, sede del ritiro del Biancoscudati Padova. E’ scomparso il portiere. O meglio, non è mai arrivato. Lo aspettavano tutti ieri, invece Edwin Maria Fanini, ventottenne portiere brasiliano convocato per il ritiro insieme agli altri 29 compagni, non è mai arrivato in Italia. Forse, dicono, è ancora in Brasile. Per adesso il ds De Poli è in attesa di saperne di più, in contatto con il procuratore del giocatore. Fanini, in pochi lo sanno, era già stato acquistato dal Padova nel 2006. L’allora società biancoscudata lo scoprì in serie D, tra le fila della Vogherese, società in cui Fanini approdò dopo una prima esperienza italiana nel Cologna Veneta. L’estremo difensore carioca, vista la presenza in porta di Cano, fu subito girato in comprorietà alla Nocerina in C2. Complice un erroraccio del portiere titolare, Fanini ha la chance da titolare con la squadra campana dopo poche settimane dal suo arrivo. L’allenatore Raffaele Sergio concede al brasiliano un’occasione nella difficile trasferta contro la Val di Sangro. Fanini però, forse emozionato, si rende protagonista di una prova disastrosa con tanto di espulsione, tanto da ritornare subito a fare il secondo. La seconda possibilità arriva sotto Natale, contro il Cassino. I molossi rimediano un pari, ma Fanini è ancora insufficiente. A fine stagione nè Padova nè Nocerina presentano offerte per la propria metà del cartellino. Fanini si ritrova così libero e infortunato e decide di tornare in Brasile, colpito duro dalla saudade. Si opera di ernia inguinale e resta fermo per sei mesi, prima di tornare a giocare con il Campo Grande, formazione di terza serie brasiliana. Dal Campo Grande passa poi al Jaguarè, all’Angra dos Reis e al Augia Negra. Non riuscendo a giocare con continuità, è costretto a fare un ulteriore passo indietro. Le ultime tracce di Fanini sono riconducibili all’esperienza con il Club Esportivo Nova Esperanca, formazione di serie D brasiliana con la quale colleziona solo 5 presenze. Il nome del club però è di buon auspicio: Fanini qualche settimana fa riceve la telefonata del suo procuratore: “Fai le valigie, si parte per Padova”. Fanini però sembra aver perso l’ennesimo treno (anche se in questo caso è un aereo). Ad Asiago lo aspettano, c’è una camera anche per lui. Lo perdoneranno?

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