Il 2017 secondo Bergamin: “Spero in una fidelizzazione maggiore della piazza con la squadra”

Il 2017 secondo Bergamin: “Spero in una fidelizzazione maggiore della piazza con la squadra”

Quali sono gli auspici del presidente del Padova Giuseppe Bergamin per l’anno appena iniziato? Il numero uno biancoscudato ne ha parlato in un’intervista al Mattino: “Padova risponde e non risponde – ha detto – a parte l’anno della D. Ci sono molte giustificazioni, dallo stadio che è quello che è, alle partite giocate in orari non sempre ideali, ma direi che manca un po’ di fidelizzazione della piazza con la propria squadra. Certo, dipende pure da noi, bisognerà lavorare di più in tal senso. Se guardiamo alle presenze, l’età media dei nostri tifosi è alta. Non ci sono le generazioni di mezzo, parlo dei 30, 40, persino 50enni. Bisogna convincerli a venire alle partite, anche se magari hanno alternative rappresentate da altri sport”. Il sogno nel cassetto di Bergamin, promozione a parte, riguarda proprio l’affezione del pubblico: “Vorrei che il Calcio Padova diventasse un bene comune, che si radicasse, appunto, un senso di appartenenza fra la squadra e la sua gente, coinvolgendo tutti, ma proprio tutti. Sia chiaro, io accetto le critiche, ma è il giudizio finale che terrei come ultimo, appunto. Sputare sentenze premature è improprio, questo è un difetto che riscontro invece nella realtà padovana”.

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