Diniz: “Vado al Losanna, è una grossa opportunità e l’ultimo treno per un giocatore della mia età”

Diniz: “Vado al Losanna, è una grossa opportunità e l’ultimo treno per un giocatore della mia età”

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Ecco le parole in diretta dalla sala stampa dell’Euganeo durante la conferenza stampa indetta dalla società per l’addio di Marcus Diniz.

Bergamin: “A seguito del comunicato di stamattina abbiamo indetto questa conferenza stampa per spiegare l’evolversi della la situazione. Attraverso il procuratore Gerry Palomba il giocatore Marcus Diniz aveva manifestato di voler allungare il contratto con il Calcio Padova fino al 2018, la società era d’accordo con la richiesta e aspettavamo il suo rientro dalla vacanze per mettere le firme sul contratto. Due giorni fa il giocatore si è presentato da noi con un emissario del Losanna, neopromossa nella serie A svizzera e ha manifestato la volontà di partire contro la quale nonostante tutti i nostri tentativi di fare cambiare idea al giocatore non abbiamo potuto fare molto: invece di tenere un giocatore scontento e di fagli rispettare controvoglia il contratto abbiamo preferito accontentarlo e rispettare la sua scelta nonostante l’offerta del Losanna per liberarlo sia davvero irrisoria. Siamo però altrettanto convinti che il nostro direttore con i soldi risparmiati per il contratto di Diniz saprà rimpiazzarlo con un giocatore di uguale qualità”.

Bonetto:  “Sono molto amareggiato, faccio parte di quella vecchia generazione dove la stretta di mano valeva qualcosa ma evidentemente non è più così. I contratti poi oggi nel calcio non valgono più niente o quasi. Con una stretta di mano ci eravamo lasciati con Diniz prima delle vacanze ad una cena al Kofler ed eravamo d’accordo di allungare il contratto come anche il suo procuratore Palomba, con cui avevo parlato al momento del rinnovo di De Risio, ci aveva confermato. Al giungere della notizia di questa trattativa con il Losanna abbiamo provato a fare leva sulle motivazioni e sul fatto che Marcus Diniz è per la piazza, la società e per la squadra che volevamo allestire un giocatore fondamentale. Il Losanna ci ha offerto una cifra irrisoria per liberare il ragazzo, ho parlato personalmente con il presidente svizzero ma non c’è stato modo di mettersi d’accordo, era come parlare con un muro. A questo punto abbiamo pensato a cosa fare ma portare via in ritiro un giocatore scontento che ha manifestato la sua voglia di non fare parte del progetto non ci è sembrato corretto e giusto per noi prima che per il ragazzo. Purtroppo il mondo del calcio in questo periodo è questo e va preso atto di ciò. Va comunque riconosciuto a Marcus il merito di essere qui oggi e metterci la faccia, il che non è da tutti”.

Diniz : “Ho preso questa decisione perché a 29 anni credo sia l’ultimo treno per me, sono 5 anni che gioco in Lega Pro, dove faccio bene ma nessuno mi notava. Ero stanco di giocare in una categoria del genere tanto che avevo pensato anche a smettere di giocare. Losanna è un’opportunità importante per la mia carriera, il Padova ha fatto di tutto per trattenermi offrendomi tre anni di contratto a cifre importanti per la categoria, ringrazio anche il presidente e l’amministratore Bonetto per quello che mi hanno dato in questo anno, per quello che hanno fatto per trattenermi prima e per avermi lasciato partire viste le condizioni che si erano venute a creare. Questa è una società seria che paga gli stipendi come nessuno qui in Italia e che ripeto ha fatto di tutto per trattenermi, se dovevo restare qui in Italia sarei rimasto a Padova. Ho un’opportunità di fare un salto in una società che mi da una visibilità diversa e per la mia carriera è la cosa migliore che mi potesse capitare. La mia è una scelta rischiosa perché non posso nemmeno più rientrare in Italia in quanto sono extracomunitario e comunque il Losanna mi farà un contratto per un anno, quindi nella mia scelta non contano assolutamente i soldi. Ringrazio il presidente Bergamin e il dottor Bonetto per aver capito le mie ragioni e auguro alla squadra, alla società e ai tifosi che mi hanno trattato benissimo tutte le migliori fortune per il futuro. Fabiano? Non c’entra nulla, non sapeva nulla di quello che è successo. Questa è un’opportunità recentissima e ho scelto solo qualche giorno fa. Il mio nuovo procuratore? Sono cose personali delle quali non mi va di parlare”.

Zamuner: “Dovremo prendere tre difensori, Marcus si è già espresso sulla serietà e sulla professionalità del Calcio Padova anche in questa trattativa. Rispettiamo la decisione del giocatore ben sapendo come funziona ora nel mondo del calcio. Ora noi guardiamo avanti con un pò di dispiacere per aver perso un ottimo giocatore che tra l’altro compie una scelta rischiosa per la sua carriera, ora dovremo prendere almeno tre centrali, forse quattro con un giovane. Emerson? È un profilo interessante che potrebbe fare al caso nostro, già prima del ritiro qualcuno nel reparto arretrato arriverà”.

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