Padova, Capello e Ravanelli si presentano: “Grande piazza, non vediamo l’ora di iniziare!”

Padova, Capello e Ravanelli si presentano: “Grande piazza, non vediamo l’ora di iniziare!”

Proseguono senza soluzione di continuità le presentazioni dei tanti neoacquisti del Padova prima del ritiro di Masen di Giovo. Oggi è stato il turno di Alessandro Capello e di Luca Ravanelli. Queste le prime dichiarazioni dei due giovani talenti biancoscudati, accompagnati in sala stampa dal dg Zamuner.

Capello: “Ringrazio innanzitutto il presidente e il direttore per avermi fortemente voluto qui a Padova. Ho accettato subito la loro proposta. Posso giocare sia da trequartista che da seconda punta. Spero che questo sia l’anno giusto per far ripartire la mia carriera e per condurre un campionato di livello, anche se probabilmente ci vorrà un po’ di tempo per fare gruppo perché sono arrivati tanti giocatori nuovi. Il grande investimento del Cagliari su di me? Li considero numeri che lasciano il tempo che trovano. Io vado semplicemente in campo cercando di dimostrare il mio valore. Di certo il blocco in cui sono incappato in questi anni è stato dovuto al complicato “salto” dal campionato Primavera a quello di Lega Pro. I compagni di reparto? Tutti giocatori molto forti, sono certo che ci troveremo bene insieme. Giocatore di riferimento? Il mio idolo è stato Totti. Che dolore assistere al suo ritiro!”

Ravanelli: “Sono molto contento di essere approdato in questa piazza. Spero di dare una mano alla squadra per raggiungere traguardi importanti a livello soprattutto personale. Sono un difensore centrale a cui piace molto giocare sull’uomo. E’ la mia prima esperienza in una prima squadra, ma in passato ho già ottenuto risultati importantissimi con la Primavera del Sassuolo. Ora ho grande voglia di iniziare e di affrontare questa nuova realtà: puntiamo a traguardi di alto livello, ce la giocheremo con le migliori squadre del girone. Precedenti esperienze? Giocavo nel Parma, ma dopo il fallimento della società ducale sono rimasto svincolato e sono stato quindi acquistato dal Sassuolo. Il mio giocatore di riferimento? Francesco Acerbi. Ho anche avuto la fortuna di allenarmici insieme!”.

Zamuner: “Oggi presentiamo altri due innesti di qualità. Capello può giocare in qualsiasi posizione del reparto avanzato, è un ragazzo che qualche anno fa aveva grandissime referenze e credo che oggi abbia ancora tutte le qualità per dimostrare la veridicità dei pensieri di tante persone. E’ reduce da due buone stagioni e, come sapete, il Cagliari ce lo ha concesso solamente il prestito perché crede molto in lui per il futuro. Ora sta a lui dimostrare qui le sue doti. Ravanelli è invece il capitano della Primavera del Sassuolo. Si tratta di un ragazzo di grande temperamento, dalle buone qualità tecniche e molto forte fisicamente. Lo scorso anno ha vinto il Torneo di Viareggio. Anche lui ha ottime potenzialità, per cui vale lo stesso discorso di Capello: è solamente un prestito secco perché la società emiliana spera un giorno di riportarlo alla base. In entrambi i casi sono comunque previsti alcuni piccoli premi di valorizzazione. Noi siamo contenti di poter intanto usufruire delle loro prestazioni. I tanti giovani in rosa? L’anno scorso gli under non hanno giocato molto. La colpa è stata forse un po’ nostra, ma magari anche un po’ loro. Credo che la possibilità di giocare per un giovane sia sempre determinata dalla sua qualità e dalla sua determinazione. Quest’anno però sono arrivati degli under importanti e il regolamento ha ridotto il numero degli over. L’allenatore è un tecnico che presta sempre attenzione ai giovani, dunque starà a loro dimostrare di valere più degli altri. La squadra oggi è costruita al novanta per cento. Ora il mister valuterà alcuni “reduci” della scorsa stagione per porre eventualmente qualche correttivo, ma a grandi linee la squadra è completa. A ore arriveranno infatti Merelli e Zambataro, poi vedremo se prendere anche un attaccante e/o un centrocampista over. Le uscite? Alfageme e Berardocco stanno chiacchierando con alcune squadre, mentre per Petrilli non ho ancora ricevuto nessun segnale. Per Tentardini al Monza aspettiamo invece le indicazioni del mister: la coppia a sinistra potrebbe anche essere formata da lui e da Zivkov”.

 

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