Sala stampa Padova-Lumezzane, Brevi: “Contento che la squadra abbia riacquisito fiducia”

Sala stampa Padova-Lumezzane, Brevi: “Contento che la squadra abbia riacquisito fiducia”

A breve in diretta dalla sala stampa dell’Euganeo le dichiarazioni dei protagonisti nel post partita di Padova-Lumezzane.

Brevi: “Visto il risultato dell’Arezzo ci presentiamo nel migliore dei modi all’eventuale secondo turno. Sono contento anche per il fatto che i miei ragazzi abbiano ritrovato fiducia e autostima. Il modulo? Lo avevamo già usato in altre circostanze. L’ho scelto per mettere nella migliore situazione possibile i giocatori in campo, come Bobb. Alfageme? Spiace anche a me che qualche tifoso lo abbia contestato. Fino ad ora ci ha dato una grossa mano con le sue caratteristiche. Si impegna sempre, attacca la profondità e gioca con intensità. Mi spiace che non abbia segnato ma lui è un giocatore esperto e deve accettare i fischi a testa alta. E poi il bello di questo sport è che ogni settimana puoi far cambiare idea alle persone. Quindi vedremo. Bobb e Berardocco? Lo scopo della gara odierna era anche quello di valutare situazioni alternative. Questo è un aspetto importante in vista delle gare ravvicinate. Avrei voluto cambiare anche qualcosa in più, ma c’è comunque grande fiducia in tutti. L’Albinoleffe? Squadra diversa rispetto al Bassano. Mancherei di rispetto all’Albinoleffe se dicessi che avrei preferito il Bassano. A questo punto incontrare l’una o l’altra cambia poco perché in ogni caso bisogna fare risultato. Riguardo il possibile orario, bisogna considerare che non abbiamo ancora mai giocato col caldo. E già così i ritmi stanno risultando diversi rispetto a due mesi fa. Una squadra che gioca su alti ritmi quindi potrebbe quindi risultarne sfavorita”.

Bertoni (allenatore Lumezzane): “Al 94’ eravamo ancora a pressare in avanti, con tutti i nostri limiti. Poi certo noi non possiamo paragonarci al Padova e chi vince ha sempre ragione. Ma, per quello che possiamo fare, noi diamo sempre il massimo. E a me questo basta. Se basterà anche per ottenere la salvezza, questo ancora non lo so. I playout? Li giocheremo con il Teramo. E la gara di ritorno sarà in un campo sintetico di fronte a un pubblico caldissimo. Vogliamo continuare a lavorare come stiamo facendo nelle ultime settimane. Non sono pentito di nulla di ciò che è stato, anzi, ho ricevuto risposte importanti. D’altra parte oggi la mia squadra è riconoscibile per quello che fa. Mentre prima era impresentabile. Quindi significa che è allenata in una certa maniera. Io fino all’ultimo non mollerò e continuerò a incitare i miei giocatori. L’unica speranza è questa: continuare a pedalare a mille all’ora. Servirà un’impresa”.

Emerson: “Non eravamo abituati a passare così tanto tempo senza vincere. Oggi questa vittoria ci serviva per chiudere il campionato e questo periodo un pò così. Ora inizia un nuovo campionato, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e fare tesoro degli errori che nelle ultime sei gare non ci avevano dato la possibilità di portare a casa i 3 punti. Il ritiro? Non ci siamo detti nulla di speciale, c’era da guardarci negli occhi, prendere coscienza delle nostre potenzialità e guardare al futuro con la convinzione che possiamo fare bene. Il cambio di modulo? Cappelletti è un giocatore che ha potenza fisica, è fondamentale per noi e può spingere, oggi l’ha dimostrato in un ruolo diverso. I playoff? Li ho giocati diverse volte in carriera, conteranno i dettagli, non si può sbagliare perché poi non c’è più tempo di recuperare. L’Albinoleffe meglio del Bassano? Quando sono andato fuori ho spesso perso con squadre che in campionato avevo battuto, ma poco importa chi troveremo di fronte, dipenderà molto da noi”.

Altinier: “Avevamo bisogno di vincere, non solo per essere la miglior quarta che ci può dare un vantaggio nel secondo turno, ma soprattutto per il morale. È stata una settimana particolare, in ritiro ci siamo compattati, abbiamo ricaricato le energie e credo che in parte i risultati si siano già visti oggi. L’Albinoleffe? Sarà una gara difficile, loro non avranno niente da perdere e verranno qui cercando di vincerla perché per loro è l’unico risultato possibile. Starà a noi far vedere che il Padova potrà dire la sua fino in fondo anche in questi playoff. Il gol? Uno dei miei, ho tagliato sul primo palo sperando la palla arrivasse lì, d’altra parte non ne ho fatti molti da fuori area”.

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