Vigilia Bassano-Padova, Brevi: “Partita diversa rispetto a martedì. Altinier ci sará. Ai box Neto e Favalli”

Vigilia Bassano-Padova, Brevi: “Partita diversa rispetto a martedì. Altinier ci sará. Ai box Neto e Favalli”

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Padova contro Bassano, atto secondo. A soli quattro giorni dalla sfida dell’Euganeo in Coppa Italia, le due squadre, domani pomeriggio, si troveranno nuovamente l’una di fronte all’altra, stavolta al Mercante. E di analogie con la gara di martedì non ce ne saranno. Oltre al terreno di gioco, cambieranno infatti interpreti e posta in palio.
Sissignori, è il primo atto del novembre di fuoco che attende i biancoscudati, chiamati ad affrontare una dopo l’altra, dopo il Bassano capolista, FeralpiSalò, Parma, Venezia e infine, a inizio dicembre, il Pordenone.
Il morale è alto, ma in casa biancoscudata c’è apprensione per le condizioni di Neto Pereira, Altinier e Favalli, tutti reduci da qualche acciacco fisico, dunque non al cento per cento in vista dell’incontro di domani.
A fare il punto della situazione ci ha pensato questa mattina mister Oscar Brevi, nella consueta conferenza stampa della vigilia alla Guizza. Queste le sue parole: “Neto non ha nulla di serio, per fortuna, ma domani non ci sarà, così come Favalli. Altinier invece sta bene, ha avuto due linee di febbre ma domani giocherà. Filipe? Ha caratteristiche preziose, ma non è ancora al cento per cento. Stiamo ancora valutando se farlo partire dal primo minuto o meno. Comunque, al di là delle assenze, noi ogni settimana cerchiamo di migliorare. Il mio è un gruppo che può farlo ampiamente, specie se al completo. Quella di domani sarà una partita diversa da quella di Coppa, e come in Coppa vincere non fa mai male. Affrontiamo la prima in classifica, ma noi siamo lì vicini, a pochi punti di distanza. È un avversario che rispettiamo ma che vogliamo affrontare sfruttando le nostre qualità. Sarà senz’altro un altro tipo di partita, con altri giocatori in campo. Ed è normale che in campionato si cerchi di dare sempre qualcosa in più. Il Bassano? E’ una squadra che da molti anni è al vertice e può contare su molti giocatori dinamici. Dovremo quindi fare attenzione in fase di gestione della palla. Il modulo? Non so ancora quale useranno. So solo che sarà una partita in cui i duelli individuali saranno determinanti. Minesso? Nessuna contromisura speciale, non lo marcheremo a uomo. Novembre proibitivo? Beh ma anche noi siamo lì in cima, e il campionato sta dimostrando che i valori delle squadre sono molto simili. Ecco perché non abbiamo paura di nessuno. Gli scontri diretti nelle zone alte? Per ora non stiamo facendo ragionamenti sulle altre squadre: è ancora troppo presto. Ci stiamo concentrando su noi stessi perché vogliamo dare continuità ai nostri risultati”.

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