Mandorlini: “Voglio la B con il Padova”. Germinale: “Posso giocare con entrambi gli attaccanti”

Mandorlini: “Voglio la B con il Padova”. Germinale: “Posso giocare con entrambi gli attaccanti”

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Primo allenamento in città ai campi della Guizza per il Padova di Oscar Brevi e prime parole in biancoscudato per gli ultimi arrivati Matteo Mandorlini e Domenico Germinale. Ecco le loro sensazioni dopo i primi giorni passati con i loro nuovi compagni

Mandorlini: “Sono molto contento, il Padova mi ha cercato, è andato tutto liscio ed eccomi qua. Conosco il direttore da tanti anni, mi ha voluto fortemente ed è per quello che sono qui. Ho comunicato a Pordenone la mia scelta e all’inizio c’è stata un po’ di sorpresa ma quello che conta è che alla fine sono arrivato qui, in una squadra importante come Padova. Mio padre? L’ho sentito e devo dire che mi ha fatto i complimenti per essere arrivato fin qui, mi ha semplicemente detto di essere me stesso perché la piazza è esigente. Io voglio dare tutto sul campo e penso che sia quello che il mister e la società chieda a tutti noi. L’anno scorso a Pordenone siamo partiti a fari spenti, senza pressione e ci siamo trovati a lottare per la promozione e spero di poterlo fare anche in questa stagione indipendentemente dai nuovi playoff. I gol? Ho segnato 3 reti l’anno scorso e mi piace inserirmi, spero di poter contribuire anche dal punto divista realizzativo agli obiettivi della società che sono anche i miei perché tornare in serie B è quello che voglio e farlo con il Padova sarebbe molto bello”.

Germinale: “Sensazione iniziale positiva, sono arrivato qui qualche giorno prima e ho avuto la possibilità di conoscere alcuni dei miei compagni, dato che il mister e qualche giocatore lo conoscevo già. Questo è il quarto anno che ho lui come tecnico e penso si veda già dai primi giorni quanto sia carismatico e perché alcuni giocatori che ha allenato tendono a seguirlo. Arrivo da una stagione difficile per l’infortunio che non mi ha permesso di dare quello avrei potuto, non devo prendermi rivincite con nessuno ma essere per me qui oggi è un sogno. La società e lo staff tecnico mi conoscono sanno cosa posso dare e io farò in modo di mettere tutte le mie qualità al servizio della squadra. So che ho davanti due giocatori importanti e tra l’altro con Altinier ho già giocato, io sono un attaccante che può giocare sia da centravanti che da seconda punta e penso come caratteristiche di potermi adattare a giocare con tutti i miei compagni. Ho girato tanto negli ultimi anni e mi piacerebbe stabilirmi qui qualche anno in una piazza importante e storica come Padova”.

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