Padova-Bassano, le pagelle: Bucolo e Favalli i migliori, deludono i subentrati. In bocca al lupo Niccolini!

Padova-Bassano, le pagelle: Bucolo e Favalli i migliori, deludono i subentrati. In bocca al lupo Niccolini!

Padova-Bassano, le pagelle biancoscudate

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Petkovic 6: Oltre ad impadronirsi di gran parte dei palloni alti che fanno capolino nell’area biancoscudata, con i suoi agili tuffi si rivela per due volte provvidenziale nel negare la gioia del gol a Pietribiasi prima e Bizzotto poi. Risulta però probabilmente troppo timido in fase di uscita in occasione del gol ospite (e non è la prima volta che gli viene mossa tale “critica”).

Diniz 6,5: Giocatore offensivo non è, difatti, schierato sulla fascia, anche nel corso del veemente primo tempo biancoscudato pensa più a non lasciare spazi dietro, piuttosto che a crearli in avanti. Passato al centro nel corso della ripresa, continua a rivelarsi come al solito roccioso ed arcigno anche per i forti avanti bassanesi. Unica imprecisione, l’ingenuo assist aereo che propizia un colpo di testa di Davì agli sgoccioli della prima frazione.

Fabiano 6: Fa il suo senza eccessive sbavature. E non era cosa scontata, alle prese con elementi del calibro di Pietribiasi, Candido e Iocolano. Poco reattivo però sullo scatto vincente di Fabbro nell’azione del gol giallorosso.

Niccolini 6,5: Alla faccia delle critiche, per lui senza dubbio una buona gara oggi, prima del crac della tibia. In bocca al lupo per la lunga convalescenza.

(Dal 58′ Anastasio) 5,5: In balia degli avversari in un secondo tempo di sofferenza generale, specie per il reparto arretrato.

Favalli 7: Tra i migliori. E non solo per il gol da consumato centravanti d’area di rigore che sigla sbloccando le marcature, ma anche per la costante affidabilità ed efficacia dimostrata in entrambe le fasi di gioco. Bene così.

Ilari 6,5: Gran contributo il suo lì davanti quest’oggi. Perché oltre a cercare, quando possibile, la conclusione a rete, l’esterno romano indossa con ottimi risultati anche i panni di suggeritore, vedasi l’azione che porta al gol di Favalli o quella dell’occasionissima di Petrilli poco dopo il quarto d’ora di gioco. In seguito, in un secondo tempo dominato dal Bassano, tocca però raramente palla, non riuscendo così a ripartire mai in contropiede.

Bucolo 7: Moto perpetuo in mezzo al campo, l’ex Messina si riconferma elemento cardine dello scacchiere biancoscudato. Che al suo fianco agisca l’esperienza di Corti o l’esuberanza di Mazzocco, per lui fa poca differenza. Perché Saro detta i tempi, rompe il gioco avversario e cerca anche di pungere da fuori area, ma senza successo. Duracell.

Mazzocco 6: Vince il ballottaggio con Giandonato e Ramadani per una maglia da titolare e ringrazia il mister offrendogli una prestazione fatta di corsa, sportellate e tanto impegno. Sì, qualche imprecisione magari dovuta alla giovane età ed alla smania di mettersi in evidenza ci sarà anche stata, ma alla fine il suo giudizio finale risulta comunque positivo.

Petrilli 6: Vivace come al solito, tenta sempre di superare l’avversario diretto per creare situazioni di superiorità numerica e va vicino al gol al 17′ sparando sul portiere un violento mancino da distanza ravvicinata (avrebbe probabilmente potuto fare di meglio). Cala sensibilmente nella ripresa, come purtroppo spesso accade quando parte dall’inizio.

(Dal 75′ Cunico): s.v.

Altinier 6: Non riceve mai il pallone giusto per battere a rete. Questa la sostanza. Non per questo però si perde d’animo, cercando sempre di dialogare con Neto Pereira alla ricerca dello spazio giusto. Di più non gli si può chiedere, specialmente in un secondo tempo in cui viene colpevolmente lasciato isolato in avanti nonostante le sue caratteristiche non siano quelle un attaccante-boa.

Neto Pereira 6: Inaugura la sua gara con un errore sotto porta che da lui nessuno si sarebbe mai aspettato. Lo compensa in seguito – quantomeno parzialmente – offrendo a Favalli l’assist per il gol dell’1-0 e creando spesso scompiglio tra le maglie della non impeccabile difesa bassanese. Lascia poi il campo per un problema muscolare. Sperando che non si riveli di particolare entità, avrà almeno modo di rimettersi in sesto nel corso della pausa natalizia.

(Dal 58′ Ramadani) 5: Chiamato a cementare la mediana in un momento di difficoltà generale, fornisce più che altro tanta confusione.

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