Padova, Zamuner: “Faremo almeno dieci tagli, la responsabilità è anche mia”

Padova, Zamuner: “Faremo almeno dieci tagli, la responsabilità è anche mia”

di Gianmarco Zandonà

Caos in casa biancoscudata: esonerato mister Foscarini, al suo posto ritorna Bisoli. Queste le parole del dg  Zamuner in conferenza stampa:

“La motivazione che ci ha spinto al cambio della guida tecnica sono stati i risultati delle ultime partite, veniamo da cinque sconfitte consecutive, pensavamo di dover invertire il trend e abbiamo pensato che questa fosse la decisione giusta. Il ringraziamento va comunque a Foscarini per il lavoro che ha fatto, per la professionalità che ha dimostrato in questo mese e mezzo.

L’obiettivo è sempre la salvezza, la proprietà vuole fortemente mantenere la categoria. Abbiamo fatto un cambio precedente che non ha dato frutti , riteniamo che questo mister possa essere la persona giusta per portarci al traguardo finale. Abbiamo fatto degli errori tutti insieme,sia di valutazione tecnica che morale sui giocatori, ora vogliamo voltare pagina, riaprire anche in funzione del  mercato imminente una pagina nuova, con questo mister, verso l’obiettivo. Siamo andati sicuri su Bisoli dopo l’ennesima sconfitta di ieri, stamattina abbiamo deciso il cambio. Le strategie di mercato le imporrà la società a prescindere dall’allenatore, ci siamo resi conto che così non riusciamo a raggiungere l’obiettivo e penseremo a rinforzarci. Ci saranno 4-5 innesti. Bisoli ha avuto le problematiche che escono quando non si ottengono i risultati, ma era diventato più un capro espiatorio, lui è uno che conosce la categoria. I giocatori che non sono contenti andranno a giocare altrove. Usciranno 10-11 giocatori,  per sfoltire il numero nella rosa e per renderla anche più efficiente. Abbiamo deciso di investire su un difensore centrale, un centrocampista di vertice basso,un attaccante di struttura e probabilmente su un centrocampista o mezzala in più. Per quanto riguarda Foscarini è un buon allenatore, una bella persona, ha cercato di tirar fuori delle caratteristiche con metodi non idonei per questo gruppo e non ci sono stati risultati soddisfacenti. La squadra ora deve mettersi d’impegno e correre più forte degli altri. Non siamo così scarsi ma dobbiamo iniziare a soffrire, lottare, fare sacrifici se vogliamo ottenere risultati. Il problema è prevalentemente mentale, non di condizione atletica. Ora i giocatori sono smarriti, ma se si sta insieme a lottare possiamo farcela .

Sul mio operato, io penso che i rinnovi dell’anno scorso sono stati giusti per la vittoria del campionato, poi abbiamo rispettato un budget che pensavamo potesse essere sufficiente per salvare  la categoria. E’ evidente che se siamo ultimi è responsabilità anche mia. Ora siamo a 3 punti dai play-out, dobbiamo cercare tutti insieme di arrivarci. Finora i giocatori non si sono espressi al meglio e quindi è probabile che  torniamo in ritiro a gennaio.”

 

 

 

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