PADOVA, VINCERE PER NON SPROFONDARE

PADOVA, VINCERE PER NON SPROFONDARE

Non c’è due senza tre, verrebbe da dire. Il Padova è chiamato a una vittoria per restare in scia play out dopo che lunedì nel posticipo si è agilmente sbarazzato dell’Ascoli. Con solo due successi esterni in stagione e 14 punti conquistati lontano dall’Euganeo, gli uomini di Sabatini dovranno cercare domenica il terzo blitz in trasferta, dove non vincono dalla gara col Gallipoli dello scorso 6 marzo. Il Padova troverà un Albinoleffe ormai salvo e senza patemi d’animo, ed è forse per questo che anche ieri al campo si respirava un’aria tutto sommato tranquilla e fiduciosa. La B, tra l’altro, torna a giocare in contemporanea con tutti i match che inizieranno alle 15.

Strani incastri. La classifica resta disperata: il Mantova occupa attualmente il quart’ultimo posto (+1 dal Padova) che significa spareggi-salvezza. I lombardi attendono il Torino al Martelli, mentre la Triestina (+2 da Faìsca e compagni) ospiterà l’Ancona a cui un punto può garantire la matematica permanenza in B.

Squadra. Ieri allenamento a Bresseo. Out Di Nardo e Giovannini, per oggi è attesa la sentenza per la riduzione della squalifica di Andrea Bovo. «Vogliamo un’altra risposta positiva dalla squadra – spiega il dg Gianluca Sottovia -, sappiamo che solo vincendo possiamo restare nella scia giusta per tentare di salvarci. Siamo tutti consapevoli delle difficoltà, ma fiduciosi».

Torna Pairetto… junior. A dirigere il match dell’Azzurri d’Italia sarà il genovese Andrea De Marco, quarto uomo, Luca Pairetto, figlio del più noto Pierluigi (vedi Moggiopoli), che esordisce così in B.

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