Ruopolo l’eroe: “Il presidente voleva spronarmi, ho risposto sul campo”

Ruopolo l’eroe: “Il presidente voleva spronarmi, ho risposto sul campo”

E l’eroe della serata. Francesco “Ciccio” Ruopolo risponde con una prestazione maiuscola alle critiche dei tifosi e, soprattutto, del presidente Cestaro. “Non potevo che rispondere così, oggi mi è riuscito e sono contento. So che finora la colpa era solo la mia, ho cercato di rimettermi in gioco. Dopo le reti sono corso verso la panchina per condividere la gioia coi compagni. La mano all’orecchio, alla Toni è stato solo un gesto instintivo. Nessuna risposta a Cestaro, il presidente voleva spronarmi, lui dice ciò che pensa, io cerco di lavorare, facendo quello che mi riesce e rispondendo sul campo. L’abbraccio con Hallenius? Ha fatto un grandissimo gol e se me lo meritava. Stare sei mesi in una squadra senza giocare, soffrire e giocare una partita simile è segno di umiltà”. Sulla partita: “Abbiamo sofferto quando c’era da soffrire e li abbiamo puniti quando c’era da punire. Dopo il terzo gol la partita si è messa nei binari giusti”.

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