SI AVVICINA CARLO OSTI PER IL RUOLO DI DS

SI AVVICINA CARLO OSTI PER IL RUOLO DI DS

Un altro giorno di passione, nessuna certezza. Il caos di questi giorni non sembra aver ancora trovato un epilogo certo, perché il congelamento della trattativa che avrebbe dovuto portare il presidente del Genoa Enrico Preziosi a entrare nel pacchetto azionario del Calcio Padova come socio di minoranza al 20% apre scenari assai incerti. Ieri pomeriggio Stefano Bergamelli, 41 anni, socio di riferimento dimissionario dal Pergocrema, ex amministratore della Royal srl e in passato anche amministratore della catena di negozi Toys (passata nel 1999 alla holding Giochi Preziosi), ha annunciato di aver ceduto il 70% delle quote del club di Viale De Gasperi a una cordata romana, mantenendo il controllo del 30% del pacchetto azionario. A precisa domanda su un suo possibile ingresso nel Padova, il suo portavoce Claudio Falconi non ha smentito: «Si tratta soltanto di voci, se ne riparlerà casomai più avanti. Fino a fine anno il presidente ha intenzione di staccare la spina e di allontanarsi per un po’ dal mondo del calcio». Bergamelli, da sempre vicino a Preziosi, non ha dunque escluso un suo ingresso nel Padova, rinviando come già trapelato ogni decisione al prossimo autunno. Congelata la questione societaria, ieri il presidente Marcello Cestaro ha telefonato a Gianluca Sottovia. L’indiscrezione trapelata nella tarda serata di ieri è che ci sarebbe stato un primo contatto ufficiale con Carlo Osti, uno dei primi nomi sul taccuino per il ruolo di direttore sportivo nel caso in cui il numero uno del Calcio Padova decida di confermare Sottovia nel ruolo di dg. A Osti (che porterebbe De Biasi) sarebbe stata chiesta la disponibilità a far parte del progetto Padova e la risposta sarebbe stata positiva. L’alternativa più credibile è rappresentata da Rino Foschi e difficilmente spunterà un terzo nome. Al contrario, se Sottovia dovesse essere spostato a un ruolo amministrativo, tornerebbe in ballo Roberto Zanzi come dg, soluzione che non ci sentiamo di scartare del tutto, visti i continui colpi di scena di questi giorni. Dipendesse da Sottovia, poi, De Franceschi verrebbe confermato direttore sportivo, ma questa è un’ipotesi al momento piuttosto remota

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