Presente e futuro del Padova: Bonetto, Oughourlian e le pagine di storia ancora da scrivere

Questi due signori nella foto rappresentano oggi il Calcio Padova: sicuramente il presente Roberto Bonetto, probabilmente il futuro Joseph Oughourlian. Non essendo noi muniti di sfera di cristallo non sappiamo cosa succederà, quali traguardi o quali cadute ancora ci aspettano, ma la sensazione, molto piacevole, è di essere in buone mani. Non è poco nel calcio.
Padova ha, di certo, imparato dal passato: ieri sul palco in Piazza della Frutta qualcuno ha giurato che mai più capiteranno certe porcherie, perchè quello scudo (quello originale, ritornato nelle mani del Padova), trasuda passione e rappresenta un popolo, ed è merce troppo preziosa per essere calpestata. I nomi (di tutti) passano, la storia resta. Parlavamo di sensazioni. Sì, sono molto positive, perchè fin qui sono state rispettate le promesse: avevano detto che il Padova sarebbe tornato lì dov’era scomparso quattro anni fa. E’ successo. Avevano detto che la società sarebbe stata costruita con basi solide per sopportare l’onda d’urto di un’eventuale separazione dei soci fondatori (B&B). Così è stato. Avevano parlato di nuovi capitali per poter competere ad alti livelli. E’ avvenuto.
E adesso cosa succederà? Joseph Oughourlian lo conosceremo nel prossimo campionato, non è padovano e non sa nulla di questa realtà, ma sta imparando a conoscerla. Ieri, chi gli era vicino, ha giurato di averlo visto impressionato dal calore di questa gente. E il suo pedigree parla di una persona che costruisce e non che demolisce, che parla soprattutto con i fatti e non che chiacchiera o millanta (come molti faccendieri che si avvicinano alle società calcistiche). Se dovesse davvero appassionarsi del Padova, ne vedremo delle belle.

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