Assindustria Sport, un week end di primati personali per gli atleti gialloblu

di Redazione PadovaSport.TV

Partenza lanciata. La stagione all’aperto dell’atletica leggera è appena iniziata e già Assindustria Sport ha iniziato a raccogliere successi. Nel fine settimana i suoi atleti erano di scena nel meeting nazionale di Trieste, in quello regionale di San Biagio di Callalta e, a livello giovanile, nella terza manifestazione organizzata dalla Fidal Padova, stavolta ad Abano Terme.

Copertina alle gare in terra giuliana. O, meglio, copertina agli sprinter del club, con Fabrizio Ceglie che regola la concorrenza nei 100 bloccando il cronometro dopo 10”56 (vento a -0,6): un buon debutto per il campione nazionale promesse dei 60 agli ultimi Tricolori indoor. A Trieste, però, si è messa in luce anche la compagna di maglia Hope Esekheigbe che, pure lei all’esordio “outdoor” nel 2021, ha subito migliorato il suo primato chiudendo al secondo posto i 100 femminili in 11”67 (+0.2), prima fra le velociste gialloblù, tutte, nell’occasione, al personale: è il caso di Ilenia Carraro, Martina Millo e Arianna Bacelle, rispettivamente quarta, quinta e sesta in 12”14, 12”17 e 12”34. Ma firma il suo PB anche Chiara Silvia Meroi, atleta che ha una storia tutta da raccontare. Padovana, arriva dal basket, avendo vestito la maglia delle Lupe San Martino in A1 e quella delle nazionali giovanili. Un infortunio al crociato l’ha spinta a cambiare sport e, in pista, ha subito mostrato talento: a Trieste è scesa per la prima volta sotto al minuto nei 400, fermando il tic tac dopo 59”53 e classificandosi al terzo posto.

Spostandosi a San Biagio di Callalta, tra le migliori prestazioni tecniche c’è sicuramente quella della martellista under 23 Anna Bonato, che ha sfiorato i 50 metri, imponendosi con 49.78. Nella stessa specialità, vittoria con una buona prestazione anche per Luca Marchiori (54.61), ma sul gradino più prestigioso del podio, nel salto in alto, salgono pure Tiziano Feletto (1.98, ma si segnala la bella prova di Fada Esekheigbe, quarto col personale a 1.82) ed Elisa Petrin (1.63, davanti a Margherita Randazzo, 1.57). Doppio podio per Matteo Miani, nell’alto (1.88) ma, soprattutto, nella sua asta (4.85), in una prova disturbata dal vento forte, mentre Filippo Antonio Nicoletti è secondo nei 400hs (55”62), piazzamento colto anche da Omar Zampis nei 5.000 (15’11”33) e da Chiara Fantin nel triplo (11.45). Menzione, inoltre, per Lorenzo Lazzaro, terzo nel suo promettente esordio nei 3.000 siepi (ovviamente, in questo caso, col personale) in 9’41”95.

Infine, allo Stadio delle Terme, per citare solo le vittorie, Christian Zenere è primo negli 80 cadetti in 9”5, Pietro Galati nei 1.200 siepi in 3’49”7 e Nurah Mandy Fadika nel lungo cadette con 4.71 metri. Se il buon giorno si vede dal mattino, il 2021 in pista di Assindustria Sport promette un sole splendente.

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