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Guerriero Petrarca, Capo D’Orlando e l’influenza hanno la meglio

Guerriero Petrarca, Capo D’Orlando e l’influenza hanno la meglio - immagine 1
Basile e Turel k.o. per un virus stagionale, Volpato in Sicilia con soli sette giocatori a referto

Redazione PadovaSport.TV

Con appena sette giocatori a referto, il Guerriero Petrarca deve arrendersi a Capo d’Orlando. Sarebbe servito un miracolo per vincere in queste condizioni e per quasi tutto il primo tempo i ragazzi di coach Volpato hanno reso possibile l’impossibile dominando l’Orlandina sul piano dell’intensità. Poi però l’inevitabile stanchezza e l’aggravio di falli si sono fatti sentire e a quel punto la formazione paladina ha preso il sopravvento ribaltando la partita. Dal +20 (25-45), i bianconeri sono entrati in rottura prolungata subendo la rimonta locale, frutto di un parziale complessivo di 47-24 nella seconda metà di gioco.

In Sicilia, il Guerriero si era presentato senza due dei suoi pezzi da novanta, Basile e Turel, entrambi vittime di un attacco influenzale che ha colpito anche il giovane Bombardieri. Come se non bastasse mancavano all’appello anche l’infortunato Vinciguerra e il lungodegente Favaro. Nonostante tutto, l’impatto dei bianconeri è decisamente rincuorante (0-8). I padroni di casa si mettono in ritmo con le triple di Passera e Laganà (8-10), ma un altro allungo spinge gli ospiti avanti (8-16). Il primo quarto vive di parziali e controparziali, anche se è Padova di fatto a condurre le danze (17-23). Dalla panchina (cortissima) escono bene Borsetto (6 dei suoi 8 punti solo nei primi 10’) e Stavla (17-25), mentre il vantaggio padovano lievita per la prima volta in doppia cifra con un ispirato Bolpin (17-30). Dopodiché tocca a Bianconi salire in cattedra trasformando un canestro (quasi) in fade-away e una tripla da distanza siderale (22-35). È il momento migliore del Petrarca che spinge ancora forte sull’acceleratore issandosi addirittura sul +20 (25-45). Le uniche note stonate provengono dai tre falli a carico di capitan Coppo e dal minibreak grazie a cui l’Orlandina accorcia le distanze in chiusura di primo tempo facendo suonare un primo campanello d’allarme (33-47).

Al rientro in campo, infatti, il match cambia completamente fisionomia con un maxibreak (14-0), che consegna a Capo d’Orlando la perfetta parità (47-47). Il Petrarca attraversa invece una lunga fase di siccità offensiva interrotta soltanto da una tripla estemporanea di Coppo che subito dopo commette il suo quarto fallo (47-50). Dalla lunetta, intanto, Vececina inserisce la freccia del sorpasso per la compagine sicula (52-50), che assume sempre più il comando delle operazioni (55-50). Ma è soprattutto la voce falli a preoccupare maggiormente coach Volpato alla fine del terzo periodo (56-56). Il segnale di un cedimento, ormai in atto, arriva nell’ultimo quarto, quando l’Orlandina dà un’altra sterzata significativa salendo sul +10 con un paio di giocate pregevoli di Laganà (68-58). Sotto di 12 lunghezze (71-59), il Guerriero tenta la via per una difficile risalita (71-63), che senza Coppo e Maran - entrambi già out per falli -, si rivela impraticabile. Negli ultimi secondi di gioco deve abbandonare il parquet con cinque personali anche Bianconi. Padova chiude così la gara con quattro uomini in campo cedendo il passo con l’onore delle armi dopo aver giocato sempre la sua pallacanestro (80-71).

Adesso la palla passa all’attesissimo derby cittadino contro la Virtus Padova. Stracittadina che domenica prossima, alle ore 18, tornerà dopo ben otto anni di latitanza ad animare l’arena del PalaBerta di Montegrotto.

INFODRIVE CAPO D’ORLANDO – GUERRIERO PETRARCA PADOVA 80-71

ORLANDINA BASKET: Okereke, Vecerina 17, Klanskis 15, Passera 10, Cuffaro, Laganà 12, Baldassarre 17, Telesca n.e., Triassi 3, Binelli 6, Romagnolo. All. Robustelli. Ass. Cigarini.

UBP PETRARCA BASKET PADOVA: Bolpin 16, Morgillo 10, Maran 3, Coppo 8, Stavla 11, Borsetto 8, Bianconi 15. All. Volpato. Ass. Augusti.

Arbitri: Suriano di Settimo Torinese (To) e Rezzoagli di Rapallo (Ge).

Note: parziali: 17-23, 16-24 (33-47), 23-9 (56-56), 24-15 (80-71) Tiri liberi: Capo d’Orlando 12/20, Padova 16/24. Tiri da due: Capo d’Orlando 19/34, Padova 20/34. Tiri da tre: Capo d’Orlando 10/31, Padova 5/27. Rimbalzi: Capo d’Orlando 45 (33+12), Padova 35 (28+7). Usciti per 5 falli: Coppo (36’), Maran (38’) e Bianconi (40’).

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