Kioene Padova, eroica vittoria a Trento dopo due ore e mezza di gioco

Kioene Padova, eroica vittoria a Trento dopo due ore e mezza di gioco

di Redazione PadovaSport.TV

Itas Trentino – Kioene Padova 2-3
(25-20, 20-25, 19-25, 25-23, 19-21)

Kioene Padova: Polo 9, Volpato 11, Travica 3, Ishikawa 20, Hernandez 26, Barnes 13, Danani (L); Cottarelli, Casaro. Non entrati. Bassanello (L), Fusaro, Randazzo. Coach: Valerio Baldovin.
Itas Trentino: Russel 14, Vettori 11, Giannelli 5, Candellaro 8, Lisinac 6, Kovacevic 6, Grebennikov (L); Michieletto, Daldello, Djuric 11, Codarin 5, Cebulj 9. Non entrati: De Angelis (L), Sosa Sierra. Coach: Angelo Lorenzetti.
Arbitri: Venturi-Pozzato
Durata:
27’, 28’, 27’, 30’, 29’. Tot. 2h 21
Spettatori: 2.832
Incasso:  24.096 Euro
MVP:  Yuki Ishikawa (Kioene Padova)
NOTE. Servizio: Trento errori 20, ace 4; Padova errori 23, ace 8. Muro: Trento 11, Padova 10. Ricezione: Trento 48% (22% prf), Padova 52% (31% prf). Attacco: Trento 42%, Padova 47%.

Dopo 15 anni la Kioene Padova torna a vincere a Trento. In quasi due ore e mezza di partita, i bianconeri rimontano dopo l’1-0 dei padroni di casa, grazie ad una buonissima prestazione di squadra, con Hernandez best scorer (26 punti) e Ishikawa eletto MVP della sfida. Il match si è deciso in un lunghissimo tie break, dove Travica & C. sono riusciti a non perdere la concentrazione nonostante le grandissime difese di Grebennikov e gli innesti di qualità della panchina dell’Itas. Per Padova però c’è poco tempo per festeggiare: sabato si torna in campo alla Kioene Arena con Latina.
LA CRONACA. Coach Baldovin manda in campo Travica al palleggio, Hernandez opposto, Volpato e Polo al centro, Barnes e Ishikawa in banda, Danani libero. Inizio intenso per le due squadre, con Trento che colpisce bene al centro e Padova che sfrutta le proprie bande (5-5). Il primo break arriva da parte della squadra di casa, che blocca Barnes a muro (9-7). Sul 14-11 di Kovacevic, coach Baldovin chiama il primo time out discrezionale del match. Con Hernandez alla battuta la Kioene appaia l’Itas (14-14) ma è Giannelli a staccare nuovamente con l’ace del 20-18. E’ proprio col turno al servizio del capitano di Trento che Padova subisce in ricezione e a muro (22-18). Il servizio out di Hernandez manda le squadre al cambio campo sul 25-20. Buono l’avvio di secondo set per la Kioene, che sfrutta i colpi del suo opposto e il muro di Polo per andare sull’1-5. Coach Lorenzetti chiama time out, ma al rientro in campo i servizi di Ishikawa aumentano il divario con Vettori che manda fuori la palla del 3-10. L’Itas rincorre con Kovacevic e la lunga azione del 10-15 con il punto di Ishikawa riscuote gli applausi di tutto il pubblico. Sul servizio vincente del 16-19 a firma di Vettori, Padova chiede pausa. Polo mura Vettori (19-23) ed è sempre lui a trovare il set ball (20-24). A chiudere è il muro di Barnes per il 20-25 finale.
Nel terzo set la Kioene è concentrata e sfrutta anche un errore in attacco di Russell e il muro di Volpato per andare sul 5-8. Il 6-10 di Volpato costringe coach Lorenzetti a chiamare il secondo time out. Barnes allunga con l’attacco del 7-12 sfruttando anche gli errori di Trento. Sull’11-17 Cebulj rileva Kovacevic ma l’ace di Barnes del 13-20 taglia le gambe all’Itas. Il set ball arriva con il servizio di Lisinac sulla rete (17-24) e il mani out di Hernandez manda le squadre al cambio campo (19-25).
Il quarto parziale vede Ishikawa insidioso in battuta e questo permette alla Kioene di portarsi sul 3-6 grazie a due ace del giapponese. Padova è galvanizzata e difende molto. Vettori spara fuori l’attacco dell’8-12 e nell’azione seguente Djuric e Codarin rilevano Vettori e Lisinac. Con Russell al servizio, Padova trema e il muro di Djuric su Hernandez costringe coach Baldovin al time out (12-14). L’Itas ci crede e agguanta la Kioene (15-15) e nasce un bel testa a testa fino al 21-20 con time out chiamato dai patavini dopo la murata di Candellaro su Polo. Cebulj trova il mani out del 24-22 ed è sempre lui a chiudere con la diagonale vincente del 25-23.
Il tie break comincia con Djuric a punto e Polo a sparare fuori un primo tempo (1-3). A mandare le squadre al cambio campo è proprio Djuric con l’attacco dell’8-5. Padova però non molla e con Hernandez si riavvicina (9-8). Ishikawa piazza l’ace del 10-10 e arriva il sorpasso con Hernandez che trova il colpo dell’11-13. Trento si rifugia in time out ma recupera grazie alle grandi difese di Grebennikov. Il primo match ball arriva dopo l’attacco sulla rete di Hernandez (14-13). E’ lo stesso opposto a ribaltare la situazione (14-15) e il finale è un testa a testa. A chiudere il match e a far saltare è l’attacco sulla rete di Cebulj (19-21)

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