Kioene Padova, tre punti d’oro contro Latina. Seconda vittoria consecutiva per i padovani

Kioene Padova, tre punti d’oro contro Latina. Seconda vittoria consecutiva per i padovani

di Redazione PadovaSport.TV

Kioene Padova – Top Volley Latina 3-1
(25-20, 25-15, 18-25, 25-22)

Kioene Padova: Polo 7, Volpato 11, Travica 1, Ishikawa 22, Randazzo 8, Hernandez 21, Danani (L); Cottarelli, Casaro. Non entrati. Gottardo, Fusaro, Canella, Barnes, Bassanello (L). Coach: Valerio Baldovin.
Top Volley Latina: Szwarc 5, Sottile 3, Patry 14, Karlitzek 14, Rossi 6, Palacios 8, Cavaccini (L); Peslac, Van Garderen 1, Elia 5. Non entrati: Rossato, Onwuelo, Rondoni (L). Coach: Lorenzo Tubertini.
Arbitri: Sortino-Piperata
Durata:
23’, 23’, 24’, 30’, Tot. 1h 40’
Spettatori: 2.094
Incasso: 9.128 Euro
MVP: Yuki Ishikawa (Kioene Padova)
NOTE. Servizio: Padova errori 15, ace 3; Latina errori 17, ace 5. Muro: Padova 8, Latina 7. Ricezione: Padova 58% (30% prf), Latina 40% (18% prf). Attacco: Padova 57%, Latina 47%.
Seconda vittoria consecutiva per la Kioene Padova, che in quattro set molto combattuti riesce a mettere nel forziere tre punti pieni. Latina ha provato a colpire con Patry e Karlitzek, spesso spine nel fianco per la difesa dei veneti, ma l’ottima serata della coppia Hernandez-Ishikawa (con quest’ultimo eletto MVP del match come a Trento) ha fatto la differenza.
Buon avvio per gli ospiti, che sfruttano bene i propri attaccanti portandosi sul 5-9 con l’ace di Karlitzek. Sul colpo del 7-12 di Patry, coach Baldovin chiede il primo time out del match. Al rientro in campo è Ishikawa a condurre la Kioene verso il recupero (100% in attacco per lui in questo parziale), con Tubertini a interrompere il gioco sul 13-15. Azione dopo azione, Padova trova il sorpasso con l’ace di Hernandez e il muro di Volpato (21-19), con il centrale bianconero a superare i 1.400 punti in carriera. Chiave del set è il turno al servizio dell’opposto cubano e a mandare le squadre al cambio campo è il colpo out di Rossi (25-20). La Kioene passa avanti nel secondo set con Volpato ispirato anche al servizio (9-6). Latina fatica a contenere Ishikawa e sul 13-7 coach Tubertini chiede pausa. Latina prova la carta Pelsac al palleggio ma Hernandez aumenta il divario (19-10). Elia fa il suo ingresso per Latina ma sono diversi gli errori degli ospiti che vedono scappare via Padova (22-13). L’inizio del terzo parziale trova Latina avanti grazie a buone difese ma anche complici le imprecisioni di troppo della Kioene in attacco (3-5). Il muro dei laziali stampa a terra l’8-15 con Padova in difficoltà. Il time out di coach Baldovin consente ai bianconeri di ritrovare maggiore lucidità (14-18) ma la Top Volley ci crede ed è con Elia ad andare sul 18-23. A mandare le squadre al cambio campo è l’ace di Karlitzek (18-25). Il quarto set è equilibrato, fino a quando Hernandez mette la freccia per il 9-6. Latina non molla ma sono Ishikawa ed Hernandez a mettere a terra i punti più delicati (17-13). Le speranze di recupero sembrano essere vanificate dai due punti consecutivi di Polo (21-16) ma il muro di Latina arriva a murare Hernandez sul 23-21. A chiudere il match è il muro di Polo per il 25-22.
GIOVEDI’ A PIACENZA, POI ARRIVA MILANO. Giovedì 28 novembre la Kioene Padova sarà impegnata per la sfida in trasferta con la Gas Sales Piacenza alle ore 20.30. Il prossimo appuntamento alla Kioene Arena è fissato invece per le ore 18.00 di domenica 1 dicembre quando sarà ospite l’Allianz Milano. Le prevendite per questa sfida sono già aperte nella sezione Biglietteria-Biglietti del sito www.pallavolopadova.com.

Andrea Zappaterra (2° allenatore Kioene Padova): “Dopo la sfida di mercoledì sera a Trento non era facile ripetersi, soprattutto perché quella gara aveva messo a dura prova le nostre energie. Siamo stati bravi ad aggredirli e a cercare di limitare i nostri errori. Sapevamo che Latina non avrebbe mollato, ma la squadra ha avuto i nervi saldi e la lucidità necessaria per chiudere a nostro favore il quarto set”
Lorenzo Tubertini (coach Top Volley Latina): “Padova è stata molto costante e ci ha messo sotto pressione col cambio palla. Per due set non abbiamo avuto la giusta continuità in attacco e abbiamo avuto qualche imprecisione di troppo in ricezione. Complimenti alla Kioene ma comunque sono contento che i miei ragazzi ci abbiano creduto dall’inizio alla fine. L’atteggiamento è stato quello giusto”

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