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Kioene Padova, troppo brutta per essere vera. Taranto passeggia

Kioene Padova, troppo brutta per essere vera. Taranto passeggia

Dopo gli ultimi brillanti risultati, ecco la classica giornata storta

Redazione PadovaSport.TV

Troppo brutta per essere vera. La Kioene Padova non entra mai del tutto in partita e interrompe la striscia positiva dopo tre vittorie consecutive. Per i rossoblù si tratta di un successo importante in ottica salvezza. Il sestetto di Jacopo Cuttini non riesce a mettere pressione agli avversari al servizio, asse portante degli ultimi successi e, inoltre, fatica in ricezione, sbagliando troppo per lunghi tratti di partita. Il ko è netto quanto meritato. Gli uomini di Di Pinto sbagliano poco e difendono con ordine, con l’ottima distribuzione di Falaschi in regia. Taranto conquista così la prima vittoria casalinga che le consente di agganciare proprio Padova a quota 7 punti. E dire che l’inizio del match sembrava promettere un pomeriggio ben diverso. La Kioene picchia subito forte e vola in avanti (3-5), ma Taranto reagisce trascinata da un grande Sabbi e firma immediatamente il sorpasso (7-6). Si gioca punto a punto (11-11), poi però Taranto trova un break con Randazzo e allunga (15-11). Padova prova a reagire (16-15), Taranto piazza un nuovo break (18-15) ma il set non si chiude (19-18). Nel finale poi è proprio Taranto a trovare l’allungo decisivo (23-20) fino al 25-22 che chiude la frazione. È un colpo mortale per la Kioene, che comicia malissimo il secondo parziale. Taranto prende fiducia, picchia con Alletti (7-4) e scappa via (11-6). Padova soffre terribilmente in ricezione e fatica dai nove metri, accumulando un gap sempre più ampio fino al 17-11, ma all’improvviso ha un colpo di coda. (da 19-12 a 22-19). La squadra di Di Pinto si riprende nel finale e si prende anche il secondo parziale ancora con Sabbi (25-21).

Il terzo set è senza storia: Padova praticamente non entra sul parquet e cede nettamente fino al 14-2. Domina Taranto, che continua a macinare gioco fino al 19-8 che apre la strada al 3-0 finale. Poi improvviso blackout, con Padova che cerca la rimonta impossibile con il grande turno in battuta e i tre ace di Bottolo (22-19). Taranto sembra accusare il colpo (24-21) ma alla fine riesce a chiudere 25-20 grazie a un buon Ferreira e si porta a casa un successo netto nelle proporzioni e nei fatti.

Gioiella Prisma Taranto – Kioene Padova 3-0

(25-22, 25-21, 25-20)

Gioiella Prisma Taranto: Randazzo 9, Alletti 8, Di Martino 4, Rafael 10, Falaschi 1, Sabbi 12, Laurenzano (L), Palonsky, Stefani,. Non entrati: Pellegrino, Gironi, Pochini (L), Freimanis, Dosanjh. Coach: Di Pinto.

Kioene Padova: Loeppky 2, Vitelli 11, Volpato 1, Bottolo 14, Zimmermann 1, Weber 6, Gottardo (L), Zoppellari, Canella, Petrov 3, Schiro, Bassanello (L), Crosato 1. Non entrato: Guzzo. Coach: Jacopo Cuttini.Arbitri: Caretti – Frapiccini.

Durata: 30’, 34’, 37’. Tot. 1h41’.

MVP: Giulio Sabbi (Gioiella Prisma Taranto)

NOTE. Servizio: Taranto errori 12, ace 3; Padova errori 19, ace 5. Muro: Taranto 4, Padova 8. Ricezione: Taranto 47% (18% prf), Padova 44% (22% prf). Attacco: Taranto 41%, Padova 31%.