Pallanuoto maschile, playout amari e retrocessione in B per il Plebiscito Padova

Pallanuoto maschile, playout amari e retrocessione in B per il Plebiscito Padova

di Gianmarco Zandonà

Amarezza in casa Plebiscito: 7 a 2 il risultato in gara 3 a favore degli ospiti del Copral Muri Antichi Catania e retrocessione per i patavini, che nella stagione 2019/2020 disputeranno il campionato nazionale di serie B.
“Il risultato è anche troppo netto” commenta l’allenatore Igor Martinovic “i ragazzi ci hanno provato, eravamo senza Marco Zanovello e senza Andrea Segala, fuori all’ultimo a causa del colpo all’orecchio subita in gara 2 a Catania, per cui dovrà rimanere fuori dall’acqua per qualche mese. Ma questa è stata solo una partita: l’anno in generale è stato difficile, per tutta la Società e per i giocatori, abbiamo sofferto sin dall’inizio, con buone prestazioni alternate a sconfitte nette in partite in cui sarebbe servito di più, abbiamo anche subito tanti infortuni durante l’anno. Mi dispiace molto per questa conclusione di stagione: soprattutto per i ragazzi, chiedo loro scusa dal cuore, li ringrazio per l’anno passato insieme. Con un grande abbraccio virtuale ripeto nuovamente: sempre a testa alta”.
“Abbiamo giocato in un campionato di serie A2 nazionale senza sponsor e senza aiuti esterni” commenta il dirigente del C.S. Plebiscito David Barbiero “a parte lo sponsor tecnico Aquarapid, che è sempre al nostro fianco e ringraziamo per questo, non abbiamo avuto nessun partner per la squadra. Purtroppo abbiamo saputo tardi della mancanza di rinnovo del precedente sponsor e non siamo riusciti a trovare nessun abbinamento per la stagione. Confidiamo nel futuro, in qualche realtà padovana si avvicini a questa splendida attività che è la pallanuoto, uno sport sano, pulito e veicolo di valori positivi che fa crescere e maturare i giovani. Sono sicuro che la retrocessione sarà comunque uno stimolo a migliorare e lavorare ancora di più, soprattutto con i tanti giovani pronti ad essere inseriti dal nostro vivaio alla prima squadra”.
Questa è la seconda retrocessione in serie B nella storia del C.S. Plebiscito Padova: la prima volta nel 2013, con retrocessione diretta a causa dell’ultima posizione in classifica, mentre nel 2009 il Plebiscito Padova era sceso dalla serie A1 all’A2.

C.S. PLEBISCITO PD – COPRAL MURI ANTICHI CATANIA: 2-7
C.S. PLEBISCITO PD: G. Calabresi, G. Leonardi, L. Tosato, M. Chiodo, M. Savio, J. Barbato 1, R. Gottardo, F. Robusto, G. Destro, Sartore, D. Rolla, L. Leonardi, M. Tomasella 1. All. Martinovic
COPRAL MURI ANTICHI: P. Ruggieri, V. Nicolosi, D. Zovko 1, M. Gluhaic 2, E. Aiello 1, G. Arancio, V. Belfiore 1, A. Leonardi, G. Paratore, L. Muscuso, F. Calarco 2, F. Nicolosi. All. Puliafito
Arbitri: Castagnola e Colombo
Note: parziali: 1-2; 0-0; 0-4; 1-1. Espulso per proteste Savio (P) nel quarto tempo. Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: CS Plebiscito PD 2/9, Pol. Muri 1/7. Pol.Muri Antichi iscrive a referto 12 atleti. Spettatori 200 circa.

Cronaca della Federazione Italiana Nuoto. In gara 3 Muri Antichi passa 7-2 in casa della Plebiscito Padova e resta in serie A2. Veneti avanti dopo quattro minuti con Tomasella. Poi è dominio dei siciliani che con i gol in sequenza di Belfiore, Gluhaic, Aiello e Zovko e la doppietta di Calarco si portano sul determinante 6-1 dopo tre quarti di gara. Succede poco nell’ultimo parziale: solo il botta e risposta tra Barbato e Gluhaic che fissa il 7-2 finale che condanna i biancorossi alla retrocessione in serie B.

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