Tocca al rugby fermarsi: stop ai campionati e niente scudetto

Tocca al rugby fermarsi: stop ai campionati e niente scudetto

di Redazione PadovaSport.TV

Sospeso in via definitiva. Niente assegnazione dello scudetto, niente retrocessioni, niente playoff. La palla ovale veneta, almeno per quanto riguarda il Top 12 (cioè la massima espressione del gioco a livello tricolore) chiude e non riapre fino all’avvio della prossima stagione. Una decisione che sarà ufficiale solo oggi, quando ci dovrebbe essere l’annuncio ufficiale da parte dei massimi organi federali. Era prevedibile, si dirà, vista che la pandemia da coronavirus ha messo in ginocchio il pianeta e visto che, da tempo, Coni e Consiglio dei ministri hanno deciso di mettere la parola stop allo sport a livello nazionale, senza distinzione tra attività professionistica o meno. Ma si tratta pur sempre di una presa di posizione che non ha precedenti.

Quattro le squadre venete interessate, stando solo al Top 12: il Rovigo, il Petrarca, il San Donà e il Mogliano. E sarà soprattutto il Rovigo a masticare amaro per una decisione così drastica: i Bersaglieri a oggi sono primi in classifica con 51 punti, vale a dire sette in più del Valrugby Emilia, secondo. Quinti i tuttineri del Petrarca con 42 punti, in piena lotta per i playoff scudetto, settimo il Mogliano con 25 punti e nono il San Donà Lafert a quota 22. Tutto inutile, tutto senza più un significato: non ci saranno i playoff e non ci sarà l’attesissima finale del 6 giugno per assegnare il titolo. Non ci saranno nemmeno retrocessioni. Come detto, la decisione verrà ufficializzata oggi ma la direzione è presa. La Fir per altro ha anche allo studio misure straordinarie per venire incontro alle esigenze delle società, colpite duramente dalla sospensione delle attività. (Dal Corriere Veneto)

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