Arzignano, il bilancio del presidente Chilese: “Ho un grande rimpianto per il 2020. Oggi vogliamo ripartire con basi ancora più solide”

di Redazione PadovaSport.TV

Per Lino Chilese c’è un grande rimpianto riguardo al 2020 appena finito. Intervistato da Il Giornale di Vicenza, il numero uno del club gialloceleste ha ammesso: «Non aver potuto giocare il derby di ritorno con il Vicenza. Vista la serata di autentica festa celebrata nella gara d’andata (durante la quale, tra l’altro, la nostra squadra s’era davvero fatta onore al cospetto dello squadrone di Mimmo Di Carlo) con 8000 persone al Menti e molte delle quali provenienti dalla vallata – spiega il massimo dirigente arzignanese – mi è dispiaciuto un sacco non aver avuto modo di giocare anche il ritorno: sarebbe stata la totale realizzazione di un sogno ma il Covid non ce lo ha permesso. Questo comunque non può offuscare le splendide emozioni provate durante la permanenza in Serie C: abbiamo avuto modo di essere protagonisti in teatri prestigiosi come Padova, Carpi, l’Arzignano calcistica si è fatta conoscere in tutta Italia e come se non bastasse la società è cresciuta tantissimo (un sentito ringraziamento vorrei farlo a Matteo Togni e Mattia Serafini per il grande lavoro svolto oltre che al vicepresidente Lorenzi e tutti i membri del Cda perché se stiamo facendo quello che stiamo facendo gran parte dei meriti va a loro) tanto che ad un controllo della Covisoc in piena pandemia abbiamo ricevuto i complimenti».
Il 2020 ha riservato amarezze anche a settembre, con la ripresa dei campionati. Ma dopo un brutto avvio, la squadra sembra essersi rimessa in carreggiata: SFOGLIA LE SCHEDE PER CONTINUARE A LEGGERE

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