Serie D

Dolomiti Bellunesi, Raimondi: “L’intesa con Corbanese sta crescendo”

Dolomiti Bellunesi, Raimondi: “L’intesa con Corbanese sta crescendo”

L'attaccante è già andato a segno tre volte nelle sue cinque partite con la nuova squadra

Redazione PadovaSport.TV

Non è uno a cui piace spendere troppe parole. Per lui contano i fatti. O meglio, i gol. E proprio attraverso i gol - tre nello spazio di cinque partite - si è presentato alla sua nuova squadra: la SSD Dolomiti Bellunesi. Da ultimo arrivato in ordine di tempo, a certezza nello scacchiere di mister Lauria, il passo è breve: Andrea Raimondi si è subito al calato al meglio nella realtà dolomitica. E insieme a Simone Corbanese forma una coppia potenzialmente esplosiva: sulla carta, una delle migliori dell’intero girone. E tutto sommato, anche sul campo. Come ha confermato la sfida con il Caldiero Terme: successo per 2-1, con Raimondi ad aprire le danze. E il Cobra, artefice pure di un assist, a chiuderle. 

Peccato che il destino si sia messo di traverso: prima con un infortunio rimediato da Andrea a ridosso del Natale. Poi con la serie di contagi all’interno del gruppo-squadra. A proposito, meglio togliersi subito il dubbio col diretto interessato: il problema muscolare è superato? «Sto abbastanza bene - rassicura l’attaccante -. Non manca molto al rientro». 

Il cammino dei dolomitici ripartirà dal confronto di inizio febbraio con la Luparense, l’ex compagine di Raimondi: «L’impatto col nuovo ambiente si è rivelato positivo, qui mi sono sentito subito a mio agio. Il feeling con Corbanese? Più passa il tempo e più ci si conosce». Non a caso, il “cartellino dei marcatori” è timbrato con puntualità svizzera: «La rete più importante è quella segnata al Delta Porto Tolle perché è valsa i tre punti su un campo difficile, con un clima non ideale e un campo pesante. La più bella, invece, è l’ultima che ho realizzato contro lo Spinea». 

Nel frattempo, la SSD Dolomiti Bellunesi rivede la luce dopo il lungo e forzato stop: «È un periodo difficile, visto che non siamo mai al completo. Però stiamo facendo il possibile per arrivare pronti alla prima partita del 2022. L’obiettivo? Pensiamo a una gara per volta, soprattutto in questo momento, in cui ci saranno diversi recuperi».