Ora vi preparate ad affrontare altre quattro partite con avversarie alla vostra portata. Aspirazioni? «Cercare di vincerle tutte, sembra banale dirlo, tuttavia dobbiamo dare un seguito concreto alle belle parole ricevute in queste settimane. La società di è dimostrata disponibile e ambiziosa, fermo restando che di fronte ci siano squadre davvero attrezzate. Ce la metteremo tutta fino alla fine, non vogliamo "sederci" e lasciare alle avversarie il pallino del gioco. In questa squadra c'è tutto per fare bene, compreso un allenatore molto sia dal punto di vista tecnico/tattico, sia da quello umano. Il Camisano ha scelto di ripartire con entusiasmo e voglia di fare bene: per il finale serve dimostrarlo».
Ultima curiosità sul confronto tra i due gironi. Noti differenze? «Indubbiamente nell'altro raggruppamento sono presenti società storiche che hanno l'ambizione di tornare in Serie D. Penso a Portogruaro, Giorgione, Sandonà, tutte rose forti e attrezzate per il salto di categoria. Non ho però seguito così tanto il girone B per poter dare un giudizio, l'unica cosa che mi salta all'occhio è il fatto che si segni di più. Nel nostro ci sono meno risultati roboanti, ma questo ci riporta ad uno dei primi ragionamenti fatti: l'equilibrio che si è creato tiene tutte su un livello molto simile».
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