Ai nastri di partenza troveremo vere e proprie corazzate (come Vigasio e Sandonà), altre che cercheranno di insidiare le favorite (Bassano e Portogruaro, tra le altre), altre ancora che cercheranno di gettare le basi per la prossima stagione (Camisano e Pro Gorizia). Chi punta al bersaglio grosso avrà un margine d'errore minimo, giocando così poche partite c'è il rischio di non riuscire a recuperare se ne venisse sbagliata qualcuna. La verità è che con un torneo corto i due raggruppamenti potranno essere veramente molto livellati. Sarà fondamentale la condizione fisica, bisognerà spingere al massimo per due mesi e tutte dovranno partire a razzo. Il tempo per carburare sarà minimo: tra due giorni scopriremo di che pasta sono fatte le magnifiche nove del girone A e le magnifiche dieci del girone B.
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