Gianni Migliorini, tecnico del Sandonà (ieri squalificato e quindi in tribuna), ha qualche dubbio sulla regolarità dei primi due gol avversari: «Credo ci fossero due evidenti fuorigioco in occasione del 3-1 e del 3-2, di fatto le reti che hanno riaperto tutto. Eravamo in completo controllo della partita, non ho visto cali di concentrazione così significativi, anche perchè i nostri avversari avevano tirato in porta davvero poco. Lo Scardovari ha attaccato la profondità in due occasioni e ha segnato: o abbiamo lavorato male noi, o il guardalinee non si è accorto delle irregolarità. Ciò non toglie che da parte nostra ci sarebbe dovuto essere un diverso tipo di gestione, per evitare a loro di andare in profondità. In occasione del 3-3 siamo stati ingenui, era un momento particolare e in cui avevamo fatto tre cambi, con i ragazzi neoentrati che dovevano ancora toccare un pallone. Dobbiamo crescere anche sotto l'aspetto dell'approccio alla partita, è un passaggio obbligatorio.»
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