Legnago, l’ex Ezio Rossi: “Potrebbe prendere il Cittadella come esempio. Ma attenzione a come spendere i soldi, ci sono tanti banditi…”

Legnago, l’ex Ezio Rossi: “Potrebbe prendere il Cittadella come esempio. Ma attenzione a come spendere i soldi, ci sono tanti banditi…”

di Redazione PadovaSport.TV

Ezio Rossi, allenatore ex Legnago (tra le tante squadre), ha commentato l’approdo tra i professionisti del club veronese: “Un altro mondo rispetto alla D. Se prima spendevi uno, adesso devi spendere tre. Per salvarti, mica per qualcosa di più – spiega Rossi, sulle pagine de L’Arena – Si può lavorar bene in tanti modi. Anche con le intuizioni, anche con la programmazione. Attenzione a dare troppo potere ai soldi, con tutti i banditi che ci sono in giro la Serie C alla fine ti premia anche se dimostri di essere una società seria. Lo dimostrano i ripescaggi di questi anni. Legnago simile alla Virtus Verona? Quella è una realtà a parte, continuo a pensare che sia un miracolo sportivo in tutti i sensi. Per quel che sta facendo e per lo spessore dei giocatori che riesce a prendere. Basti dare un’occhiata a certi nomi. La mia carriera mi ha insegnato che i grandi gruppi ti fanno fare molta strada. E se il Legnago è arrivato così in alto in Serie D vuol dire che una certa ossatura ce l’ha già in casa. Magari non serviranno miliardi per salvarsi. A Treviso siamo rimasti sempre quelli, partendo dalla C2 e sfiorando la Serie A, dopo che la mia carriera era ripartita proprio da Legnago. Alla Triestina da allenatore fu un po’ differente, ma con gli stessi risultati. E poi un esempio virtuoso Legnago ce l’ha a due passi. Guardate il Cittadella, il suo cammino è sotto gli occhi di tutti. Con le idee ed una società solida si può stare serenamente nei professionisti molto a lungo. Quel che auguro al mio Legnago. Con tutto il cuore”.

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