Luparense, Zanini: “Rappresentiamo una società vincente, dobbiamo fare sempre il massimo”

di Redazione PadovaSport.TV

Vigilia di campionato per la Luparense che affronterà domani il Chions. I rossoblu sono reduci dalla vittoria nel derby di mercoledì. Ecco le parole dell’allenatore Zanini, sulle pagine del sito ufficiale:

Mister, contro il Chions che gara ti aspetti? Può essere la partita per mantenere una certa continuità di risultati?

«Sicuramente abbiamo iniziato con il piede giusto il girone di ritorno e questo mi fa solo che piacere. La squadra ha trovato anche una compattezza che in alcune circostanze, specialmente nell’andata, non abbiamo avuto per vari motivi e per il fatto che c’è un gruppo nuovo. La strada è quella giusta, sappiamo che il campionato è veramente difficile. Domenica incontriamo una squadra che guardando la classifica attuale non rispecchia il suo momento di forma e perciò è una partita molto insidiosa, come lo sono tutte le altre. Da prima che iniziasse la stagione ho sempre detto che non c’è una partita facile. Il leitmotiv è sempre questo. La squadra deve per forza avere una sua sicurezza mentale e una consapevolezza della forza che abbiamo: deve avere la sua autostima. Non bisogna assolutamente sottovalutare, però, l’incontro. Questo sarebbe un errore gigantesco. Le partite poi sono fatte di tanti episodi e questo fa parte del gioco, ma l’approccio deve essere quello di un match contro una squadra di vertice»

Cosa lascia in eredità al gruppo e a te la vittoria nel derby di mercoledì?

«Al derby di mercoledì siamo arrivati con un periodo intenso di partite alle spalle. E non poteva per forza essere una partita lucidissima. Ho visto, però, un gran gruppo in campo e fuori dal campo a fine partita. E’ la cosa che sicuramente mi è piaciuta di più. Al di là della prestazione, del gol, della vittoria, l’aspetto più importante che ci lascia in eredità è il gruppo squadra visto».

Luparense 5* in classifica, ritorna in zona playoff: soddisfatto? Dove si vuole arrivare?

«Non guardavo la classifica quando le cose non andavano tanto bene e non la sto guardando neanche adesso. La guarderò più avanti probabilmente. Ho sempre detto: noi abbiamo l’obbligo di fare il massimo che possiamo fare. Dire terzo, quarto, quinto, sesto posto, faccio fatica. Abbiamo l’obbligo, rappresentando una società che ha vinto e la figura vincente del Presidente, di fare tutto al massimo. Questo è il nostro modo di ragionare, non so dire dove arriveremo. Andiamo sempre in campo così e la partita è lo specchio dell’allenamento. I ragazzi si allenano benissimo e sono contentissimo del loro spirito. C’è un lavoro importante dietro e loro stanno seguendo tutto. La strada è quella giusta».

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