Venerdì 6 giugno le prime importanti scadenze. A rischio anche il Crotone

Sarà la solita estate di incertezza per la serie C. Dopo il caos Trapani potrebbero esserci novità, con 12 club in bilico. Intanto La federazione ha revocato l’affiliazione della Ternana, posta in liquidazione giudiziale. Gli umbri non saranno al via della prossima Lega Pro e il loro slot dovrebbe essere ereditato dal Foggia, un’operazione di surroga simile allo switch Lucchese-Pro Patria della passata stagione.

Gigi Fresco

Non è finita qui. Il Tribunale federale nazionale ha infatti già inflitto pesanti penalizzazioni per inadempienze amministrative da scontare nel prossimo torneo, tra queste, 6 punti al Crotone. Proprio in Calabria la situazione è drammatica. Dopo oltre 35 anni di presidenza Vrenna, il Crotone stringe i denti tra irrigidimento del credito bancario e vicende extra-sportive, vedendo a forte rischio la stessa iscrizione. I termini sono perentori: entro venerdì 6 giugno i club dovranno saldare le mensilità di maggio, i contributi e presentare una fidejussione da 350 mila euro, doppia per le neopromosse; entro il 16, invece, va depositata l’iscrizione e i documenti relativi allo stadio e alle licenze. Per i ripescaggi e le riammissioni la scadenza è fissata al 20 luglio 2026. L’ordine di priorità per integrare l’organico vedrà in prima fila le seconde squadre di A, al momento nessuna richiesta, poi le retrocesse dalla C e infine i club di D. A sperare, tra le venete, è la Virtus di Gigi Fresco, che ha i conti in ordine e potrebbe beneficiare del solito caos estivo della Lega Pro.

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