Mentre la prima squadra di Mattiazzi sta lottando per agguantare i playoff, l'Adriese cerca di programmare il futuro. Una delle questioni primarie è sicuramente quella relativa all'utilizzo degli impianti sportivi. L'amministrazione comunale ha infatti indetto un bando per la fruizione, compresa quella per lo stadio Bettinazzi. Ecco le parole del dt Alberto Cavagnis, che ha cercato di far luce sulla vicenda:

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Come società non vogliamo nessuna corsia preferenziale, sia chiaro. Ci siamo posti però delle domande a cui non sono ancora state date delle risposte. Tengo a precisare che lo stadio Bettinazzi e la società Adriese abbiano finora corso su due linee parallele, la storia non mente. Ora però il Comune ha proposto un bando, ma è difficile riuscire a programmare avendo un accordo annuale. Ricordo anche che il presidente Scantamburlo ha una grande passione per questo sport, avendo portato l'Adriese dalla Promozione fino alle soglie del professionismo, in un campionato Nazionale. In dieci anni sono stati spesi 500 mila euro per la manutenzione degli impianti sportivi e i risultati sono tutti gli occhi di tutti. Quando si comincia a far parte di un campionato Nazionale arrivano tifosi, interessi extra provincia, lavorano alberghi e ristoranti, insomma è un movimento ampio che dà lustro alla città di Adria.

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