Serie D, il Mestre torna a correre: a Bolzano la sfida viene decisa in quattro minuti

di Lorenzo Aluigi

Serviva una reazione e così è stato. Il ko casalingo con la Manzanese è stato troppo brutto per essere vero, il Mestre ha così tirato fuori una prestazione di grande orgoglio ed è andato a vincere una partita fondamentale su un campo complicatissimo come quello del Virtus Bolzano. Il 2-1 finale regala a Zecchin e ai suoi ragazzi quota 30 in classifica, a -4 dal primato proprio della Manzanese, ora sarà fondamentale la continuità. Partita che si decide nel secondo tempo e in soli 4′: prima Timpone la sblocca per gli altoatesini al 63′, gli arancioneri non accusano il colpo e riprendono immediatamente le redini con la conclusione da fuori di Corteggiano (65′). Passano solamente altri due giri di lancette e Fasolo trova il gol decisivo con un’altra conclusione dalla distanza, stavolta con la netta complicità di Grbic, per la gioia di tutti i compagni e dei tifosi a casa. L’unica nota negativa è l’infortunio per Castellani (da valutare l’entità), ma per Zecchin può essere un bel mercoledì, in attesa di una nuova sfida domenicale.

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