Serie D, mercato: tanta carne al fuoco. Cosa aspettarsi da questa finestra di riparazione?

di Lorenzo Aluigi

Il mercato di riparazione è ufficialmente cominciato solo da oggi, ma si preannuncia già infuocato. Tutte le squadre, comprese quelle invischiate nei bassifondi della classifica, proveranno a rinforzarsi sensibilmente per risalire la china, in alcuni casi, o confermare quanto di buono fatto vedere finora, in altri. Il Campodarsego ha già fatto il suo con un sestetto di arrivi per lo più giovani, mentre il colpo grosso l’ha firmato il Cjarlins con il botto Sottovia. C’è da scommettere che anche il Trento, che finora ha accolto un under, non starà a guardare: il direttore Gementi farà di tutto per mettere a disposizione di Parlato altre pedine di livello per continuare a cullare il sogno del professionismo. Finora neanche dalle parti del “Dal Molin” di Arzignano trapelano trattative, ma l’arrivo di un nuovo allenatore, in questo caso Bianchini, lascia sempre presagire movimenti di mercato, perlopiù se il cambio arriva a ridosso della finestra invernale. Da non sottovalutare neanche la situazione a San Martino di Lupari, con il presidente Zarattini che, liberatosi dell’ingaggio di Stefano Pozza, non si lascerà sfuggire interessanti situazioni per migliorare la sua Luparense. Stesso discorso per Mestre, Delta, U.Clodiense e Adriese, tutte compagini pronte a mettere mano al portafoglio per provare a giocarsela fino in fondo. Insomma, la sessione è appena iniziata ed è già più che fervente!

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