Serie D, Mestre: ecco la grinta, il racconto di una vittoria sfiorata

di Lorenzo Aluigi

Il Mestre risponde al momento difficilissimo con una super prestazione sul campo del Trento. Mister Zecchin può essere più che soddisfatto di quanto espresso dai suoi ragazzi, mai domi e concentrati nel recuperare il risultato. Non era facile riuscire ad esprimersi su questi livelli dopo la cocente sconfitta casalinga contro l’Ambrosiana, ma gli arancioneri hanno dimostrato che quando girano possono essere dolori per chiunque. Il timbro di Fasolo (in foto) era stato quello buono per rispondere al vantaggio del solito Aliù, per una partita poi rimessa in salita a causa dell’inserimento di Belcastro.

Il Trento pensava di avere i tre punti in cassaforte, senza però aver fatto i conti con la voglia mestrina di cogliere un risultato positivo. Il 2-2 di Brigati è arrivato al primo dei 5′ di recupero, un gol pazzesco con il sinistro dopo aver mandato al bar il difensore con un pregevole doppio passo. Esplosione di gioia della panchina, galvanizzata dalla giocata sensazionale del compagno con la maglia numero 2. Neanche il tempo di battere la ripresa del gioco e c’è addirittura la possibilità di mettere la freccia, ma Cazzaro ha calato l’ennesimo miracolo del pomeriggio, stavolta su Casarotto. Porta blindata, ma entrambe possono sorridere: il Trento guadagna un altro punto sulla Manzanese, il Mestre torna a casa con tante indicazioni positive.

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