Serie D: oltre all’Arzignano, c’è un’altra big partita a rilento. La situazione

di Lorenzo Aluigi

Non solo Arzignano in crisi. Anche l’Adriese del presidente Scantamburlo, partita con grandi proclami, sta riscontrando qualche difficoltà in questo inizio di campionato. Due sconfitte e un pareggio, quest’ultimo arrivato paradossalmente contro la squadra più forte, ovvero la Luparense. Stop 1-2 nel primo match casalingo a favore della neopromossa Manzanese e 1-3, sempre ad Adria, contro la sorpresa Caldiero, per un esordio in cui ci si aspettava qualcosa in più. Il ritorno di Giacomo Marangon a giugno era stato accolto con entusiasmo e sicuramente chiunque possa usufruire delle prestazioni del giocatore rodigino è inserito di diritto nella lotta per il vertice. Partito Aliù, direzione Trento, si è puntato tutto proprio sul talento dell’ex U. Clodiense, più qualche importante conferma come Beltrame, Florian, Pagan e i due Boscolo. Sfortuna vuole che Marangon sia ancora alle prese con qualche acciacco fisico: in panchina con i Lupi, ma in tribuna per il Caldiero. L’attacco granata perde più di qualcosa, il solo Florian e il giovane Rosso non bastano, al momento e mister Mattiazzo deve inventarsi qualcosa per cominciare a far punti in maniera continuativa. Aspettando la classe cristallina del suo numero 10..

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