Snoccioliamo un po' di numeri: 21 vittorie, 12 pareggi e 2 sole sconfitte, con all'attivo 60 gol fatti e 32 subìti. Basterebbero questi numeri per parlare di un dominio totale, considerando gli attuali 15 punti di vantaggio dalla seconda (potenzialmente +13). Se per tanti calciatori è il primo successo di questo tipo, mister Parlato è invece un habituè. Il 51enne allenatore ha infatti messo in bacheca la sua quinta affermazione in Serie D, un percorso cominciato 15 anni grazie al primo posto ottenuto sulla panchina del Rovigo. Poi il "triplete" a Pordenone (campionato, Coppa Italia e Scudetto Dilettanti) e il superbo contributo per il ritorno in C del Biancoscudati Padova.
Tre anni fa il primato al Rieti, ora l'ennesimo successo di una carriera pazzesca in questa categoria. Durante l'anno non è mancata qualche critica su alcune scelte (tattiche o riguardanti l'atteggiamento "prudente"), ma la verità è che sia impossibile non riconoscere i meriti di Parlato. Un uomo dai valori umani immensi, puntuale nei ragionamenti e che non ha mai fatto voli pindarici. Dopo ogni vittoria le parole erano sempre le stesse: "Non abbiamo ancora fatto niente, testa bassa e pedalare." Ecco, adesso anche lui potrà finalmente lasciarsi andare: i nostri complimenti mister, ne esci ancora una volta vincitore.
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