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Serie D, Zecchin: “Spiazzato dalla Manzanese, per vincere in D serve base d’esperienza”

Serie D, Zecchin: “Spiazzato dalla Manzanese, per vincere in D serve base d’esperienza”

L'allenatore padovano attualmente senza contratto dopo l'amara esperienza in Friuli

Redazione PadovaSport.TV

Giampietro Zecchin, allenatore attualmente senza contratto dopo il crac della Manzanese, è stato ospite della nostra trasmissione Speciale Dilettanti. Considerato tra i giovani allenatori con maggiori potenzialità, ha parlato dei suoi maestri durante la carriera da calciatore: "Ho avuto tanti allenatori, tutti hanno contribuito a formare la mia idea di gioco come Maran, Sannino, Mandorlini, Pioli, Zironelli l'ultimo anno a Mestre dove ci siamo divertiti e abbiamo vinto. La prima cosa che ho imparato da allenatore? L'importante è essere sinceri con i ragazzi e avere rispetto reciproco, se l'allenatore non sente sua la squadra è già un primo passo sbagliato". Sull'esperienza a Mestre: "Mi ha dato la possibilità di finire la carriera da calciatore e iniziare quella da allenatore, e di questo ringrazio presidente Serena e direttore Brusolin. La ricorderò sempre volentieri. La base forte per vincere in questa categoria dev'essere data da giocatori di esperienza, anche di 27 e 28 anni non necessariamente di 35. Con le regole degli under ogni anno ti ritrovi dei giovani da scoprire, bisogna contare sugli osservatori della società perché non si possono conoscere tutti". Riguardo invece l'amara esperienza interrotta subito con la Manzanese: "Pensavo inizialmente fossero solo voci, poi il presidente in spogliatoio ci ha detto che la squadra non avrebbe partecipato alla D. Ho detto subito ai giocatori di iniziare a chiamare i rispettivi procuratori..."

 Zecchin durante la puntata di Speciale Dilettanti
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