Storie di Vita, quando è il professionismo a scendere in campo: l’iniziativa del Calcio Schio

di Redazione PadovaSport.TV

“Storie di Vita”. Questo il titolo dell’iniziativa targata Calcio Schio, ideata in questo difficile momento storico causato dal Covid-19.

Lo stop del calcio dilettantistico tiene i ragazzi dei nostri territori lontano dai campi di gioco e lontano dai propri compagni. Per questo, per non dimenticare il valore di questo magico sport, è importante conoscerlo. E se non si può scendere in campo fisicamente, scendiamo in campo virtualmente grazie alla voce di chi, il calcio, l’ha vissuto da protagonista e da professionista.

Questo Viaggio, infatti, sarà accompagnato da grandi Campioni dello Sport che hanno fatto e stanno facendo la storia dello sport italiano e non solo. Grazie ai loro racconti di Vita, scopriremo le loro esperienze, le loro storie, i loro sogni e cosa significa per loro calcio.

Il primo ospite di questo ciclo di conferenze digitale sarà Alessandro Spanò, ex capitano della Reggiana, neopromossa in serie B. Classe 1994, il giovane originario di Giussano realizza il sogno di bambino e diventa un calciatore professionista. A soli ventisei anni, con la fascia di capitano, porta la sua squadra in serie B e scrive insieme ai suoi compagni un pezzo di storia. Ma ad una settimana esatta dalla vittoria, annuncia di lasciare il mondo del pallone per proseguire gli studi universitari tra Londra, Shanghai e San Francisco. Perché? A lui la parola nell’intervista «Il coraggio di iniziare un nuovo Viaggio. La storia di Alessandro Spanò».

Bandiera del ChievoVerona e leggenda del calcio nazionale, Sergio Pellissier sarà il protagonista del secondo incontro. Chiamato l’uomo dei record, l’attaccante in campo ha vestito il gialloblù 517 volte segnando 139 reti. Convocato in Nazionale nel 2009 da Marcello Lippi, Pellissier è primatista di presenze complessive e di presenze e reti in Serie A con il club della Diga, marcatore più anziano della società nella massima serie e il goleador più produttivo del derby di Verona (4 reti). Ma soprattutto è il Capitano per eccellenza, simbolo dentro e fuori dal campo. «Il Capitano: una guida per la squadra», il titolo dell’intervista.

Tra le voci non può mancare quella biancorossa. Il Lanerossi Vicenza rappresenta il più antico club calcistico della nostra regione. Tra i suoi protagonisti c’è Domenico “Mimmo” Di Carlo che, da giocatore, ha vestito questi colori dal ’90 al ’99. Ha conquistato una promozione in serie B e poi in serie A, disputando campionati e Coppe. Ha vinto una Coppa Italia e, a livello internazionale, ha raggiunto la semifinale della Coppa delle Coppe. Allenatore della Primavera negli anni Duemila, dal 2019 è il tecnico della Prima Squadra e riporta, dopo tre anni, il gruppo in serie B. «Mimmo Di Carlo: giocatore e allenatore. Per scrivere la storia biancorossa».

A chiudere, i Lost, il noto gruppo musicale italiano composto da Walter Fontana, Roberto Visentin e Luca Donazzan. Da questa stagione sono la colonna sonora del Calcio Schio e la canzone scritta e composta per il club rappresenta in musica i sogni: quello del calcio e quelli di tutti noi. «Tra Le Mani Un Sogno» raccoglierà le emozioni finali.

«In questo periodo segnato dal Coronavirus e da questo mini lockdown, la nostra addetta stampa, Chiara Ferrante, ha avuto una bellissima idea: quella di coinvolgere giocatori ex professionisti e professionisti per riportare le loro esperienze – dichiara Ennio Dalla Fina, direttore sportivo del Calcio Schio –. Secondo me, raccontare la storia di questo meraviglioso sport è importantissimo in questo momento per non far dimenticare ai giovani e a tutti i ragazzi l’importanza che il calcio ha nella vita sociale. Ho condiviso questa idea perché ritengo che sia uno dei motivi per cui bisogna coltivare questa esperienza e questa attività, dando ora continuità, se non attraverso lo stadio e il campo di gioco, attraverso queste voci. Non solo a livello calcistico, ma anche a livello umano e sociale. Il racconto trasmesso dai campioni coinvolti nel progetto può essere paragonato a quello di un nonno che racconta la storia della sua esperienza al nipote, lasciandolo a bocca aperta. Storie ne avrei tante anche io da raccontare, ma sicuramente non hanno la stessa valenza di chi ha avuto esperienze più importanti delle mie. È giusto sapere che se non si conosce la storia, non si puòcostruire un futuro. Mi auguro che tutti quanti riusciamo a condividere l’idea e questo bellissimo progetto».

Un messaggio, quindi, non solo per gli atleti giallorossi, ma per tutti i giocatori e per tutti coloro che sognano attraverso il gioco del calcio.

Perché che tu sia Dilettante o Professionista, l’importante è far scendere sempre in campo il professionismo.

Le interviste si svolgeranno in modalità streaming, in diretta Instagram, a partire da Mercoledì 25 Novembre alle ore 18.30. Per partecipare virtualmente sarà sufficiente collegarsi alla pagina Instagram del Calcio Schio (@calcioschio). Tutto il programma sarà poi diffuso anche nel canale Facebook ufficiale.

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