Conduttore della trasmissione Padova Sport, direttore di padovasport.tv


Lo aveva fatto capire chiaramente mister Calori all'inizio della sua avventura biancoscudata: per tutta la durata del precampionato andava predicando che il sabato in campo sarebbero scesi i giocatori più meritevoli. "Devono convincermi in settimana, non mi importa il loro curriculum o quello che si dice di loro" diceva con la consueta calma olimpica, un po' in contrasto con il suo mascellone da maciste. Dalle parole ai fatti. Contro l'Albinoleffe hanno fatto clamore l'esclusione di Di Nardo dalla panchina a favore di Filippini (l'attaccante napoletano, aldilà delle spiegazioni ufficiali sulla condizione fisica, è recuperato e pienamente disponibile) e il mancato impiego a partita in corsa di Italiano. In questo momento il vice-regista titolare, il brasiliano Vicente, sta dimostrando di essere all'altezza della situazione, con meno esperienza di Vincenzo ma con più voglia di sacrificarsi (è anche nelle sue corde una maggiore propensione alla copertura difensiva). Difficile che Calori scelga di fare a meno della sua freschezza, tantopiù considerando che la società punta molta sulla valorizzazione del carioca. Più verosimile allora immaginare, con il ritorno in campo di Italiano, un Vicente nelle veci di Bovo o di Cuffa. L'attacco invece sembra aver trovato l'equilibrio giusto, se ne faccia una ragione anche Totò Di Nardo: Succi e Vantaggiato si completano alla perfezione, con il torello brindisino tornato quello di Rimini, e Di Gennaro da ispiratore (con El Shaarawy validissima alternativa). Calori ha sistemato anche la difesa, da tre turni Agliardi è imbattuto e certe leggerezze dei due centrali sono già un ricordo. Insomma, dopo sei giornate abbiamo già potuto ammirare un Padova in versione deluxe, ed è strano non vedere in questo undici meraviglia due pilastri della passata stagione, Di Nardo e Italiano. Questo Padova giovane e frizzante però piace e le scelte di Calori si stanno rivelando vincenti. In prospettiva poi, porteranno grandi benefici alla società (per Vicente c'era in tribuna un osservatore della Fiorentina, e presto vedremo Prandelli all'Euganeo per El Shaarawy). Piano piano cominciamo a capire la fissazione di Foschi per questo giovane allenatore...

42689d133ae2692ab01b159abbe9d5f2-79095.jpeg

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti