editoriale

Se non ci fosse Succi

Conduttore della trasmissione Padova Sport, direttore di padovasport.tv

Redazione PadovaSport.TV

Ancora una volta ci ha pensato Re Davide a togliere le castagne dal fuoco. Contro l'Empoli i biancoscudati stavano letteralmente annegando (i toscani hanno giocato un secondo tempo di grande intensità, ha ragione Cestaro a dire che all'Euganeo nessun avversario aveva osato tanto), quando l'ex Palermo ha lanciato il suo salvagente. Succi ci sta facendo vedere cosa significa esattamente avere un bomber di razza in squadra (da quanto mancava a Padova?): vuol dire raddrizzare situazioni come quella di ieri, vuol dire non essere mai morti fino al fischio finale, vuol dire tenere impegnati uno-due difensori sempre e comunque. L'anno scorso questo elemento in squadra ci mancava, e sappiamo tutti come è andata a finire. Il guaio è che anche Davide potrà incappare in una giornata storta, in un infortunio (facciamo grandi corna), o in un periodo buio e allora il Padova dovrà dimostrare di avere altre frecce al suo arco. Perchè contro l'Empoli, senza di lui avremmo perso. Senza quell'invenzione su calcio di punizione (ma che bomba ha tirato?), Fabbrini e compagni se ne sarebbero andati dall'Euganeo con i tre punti in saccoccia.

Qualche dubbio sulla formazione rimane: detto che l'utilizzo di Jidayi al posto di Italiano è più che comprensibile (di fronte a un centrocampo come quello empolese, Italiano avrebbe faticato il doppio) e che Willy alla fine è risultato tra i più convincenti, resta il dubbio Trevisan-Legati. L'ex Crotone sta pagando qualche peccatuccio extracalcistico? Altrimenti non ci spiegamo proprio il suo accantonamento, visto che fin qui ha sempre ben figurato. Sulla gestione dei cambi invece è successo esattamente il contrario di quanto visto in altre situazioni passate: dopo aver subìto il pareggio Calori ha pensato bene di passare alla difesa a 5 (tre centrali più i due terzini Crespo e Renzetti), e puntuale è arrivato il 2-1 di Coralli. Ora, in questo caso noi crediamo che Calori abbia scelto la strada della prudenza più per la mancanza di alternative in attacco. Con tutto il rispetto per Filippini, un suo ingresso in campo sull' 1-1 difficilmente avrebbe spostato gli equilibri. "Filo" e Rabito sono entrati più tardi, ma senza incidere più di tanto. A Portogruaro per forza di cose sarà chiamato in causa uno dei due, dal primo minuto.E' il momento di capire quanto valgono le nostre seconde linee.

Postilla finale per Coralli. L'esultanza dalla fidanzata ci sta, il gestaccio sotto la curva Fattori no. Non si capisce bene perchè ultimamente gli ex Cittadella abbiano tutta questa desiderio di rivalsa... Il presidente Cestaro non ha gradito. Ma anche a lui andrebbe spiegato che il microfono dell'Euganeo non è quello del supermercato, se la frase su Coralli non fosse stata interrotta a metà dal pronto intervento di ben tre uomini, si sarebbe scatenato un putiferio. Complimenti a chi gliel'ha impedito.