Arzignano-Vicenza, il derby multicolore di Chilese: presidente gialloceleste e socio biancorosso

Sarà un derby speciale quello di mercoledì sera al Menti tra Arzignano e Vicenza, impensabile fino a qualche anno fa: eppure eccole di fronte per la prima volta in campionato, la provincia e la città. Stesso girone, ma obiettivi ben diversi. La particolarità è che, a differenza ad esempio del derby Padova-Cittadella (dove le tifoserie sono ben distinte), ad Arzignano sono in tanti a tifare Vicenza. Compreso il presidente gialloceleste Lino Chilese, che detiene una quota di minoranza nel club di Renzo Rosso (a cui paga anche il canone d’affitto del Menti). Tutto regolare? Sì, perchè le norme lo consentono: lo Statuto non impedisce la titolarità di quote o partecipazioni in più società professionistiche, bensì limita il divieto alla contemporanea posizione di controllo su due club. Ed è ben chiaro come nel Vicenza, Chilese sia soltanto uno dei tanti piccoli soci che Renzo Rosso ha voluto coinvolgere nel progetto LR Vicenza.

A far drizzare le antenne ad alcune squadre del girone, qualche mese fa, ci ha pensato però lo stesso presidente Chilese, con alcune incaute dichiarazioni rilasciate al Giornale di Vicenza.  In quell’intervista, forse un po’ ingenuamente, Chilese si augurava di togliere punti alle rivali del Vicenza. “Ho una speranza – aveva detto – togliere più punti possibili alle avversarie del Vicenza, per la nostra salvezza e per la scalata del Lane”. Parole che gli sono costate la convocazione, nelle settimane successive, della Procura Federale, per chiarimenti. Chilese avrebbe spiegato bene il senso di quell’intervista: l’Arzignano giocherà per ottenere il massimo su ogni campo, anche nel derby “fraterno” con il Vicenza. Ma chissà se alla fine, proprio come scriveva il cronista del Giornale di Vicenza nell’incipit di quell’articolo, mercoledì sera si presenterà al Menti con una maglia multicolor: gialloceleste davanti e biancorossa dietro…

 

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