Campodarsego, c’è un giovane talento tra i pali: “Bell’effetto difendere la porta della capolista, ma devo ancora migliorare molto”

Il segreto del Campodarsego primo in classifica? Non solo Pasquato, Calì o gli altri “big”, a ritagliarsi spazio e consensi c’è anche il giovanissimo portiere Michele Voltan (classe 2001), promosso titolare dopo le dieci presenze della scorsa stagione. Tecnicamente un fuoriquota, anche se in campo non si vede: “Per me è la prima esperienza da titolare – spiega a PadovaSport.tv – l’anno scorso avevo esordito a ottobre e credo di aver sempre fatto bene quando chiamato in causa. Al Campodarsego mi aveva portato l’ex ds Gementi, io prima ero negli Allievi Elite della Vigontina San Paolo. Mi è stato chiesto di restare ed eccomi qui a giocarmi questa bella chance. Ho avuto un infortunio che mi ha tenuto fermo tre settimane, una lesione di secondo grado al quadricipite, poi dal rientro sono sempre stato in campo”. Intanto la squadra è prima in classifica anche grazie a lui, Voltan dal canto suo mantiene il basso profilo: “Devo ancora migliorare in tante cose, con i piedi ad esempio: è importare per dare sicurezza alla squadra. Se mi aspettavo il primo posto? Siamo un bel gruppo, diamo sempre il massimo. Tra giovani e più esperti ci aiutiamo a vicenda e così i risultati stanno arrivando. Se sbaglio mi aiutano, e io intanto mi alleno molto per migliorare. Fare il portiere della capolista porta anche tante responsabilità”. Sul campionato: “Ci sono attaccanti forti in tutte le squadre, vedi Aliù domenica scorsa che mi ha segnato, ogni partita è complicata in questo senso. Difficile dire oggi quali squadre se la giocheranno per il primo posto, di solito le gerarchie si formano più avanti”. Per il diciottenne portiere c’è anche un modello al quale ispirarsi: “Tra i portieri famosi, seguo con interesse lo sloveno Oblak dell’Atletico Madrid, diciamo che mi ispiro a lui”.

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