Campodarsego, Pagin: “Mi adeguo a quanto verrà deciso. Siamo pronti anche a fermare tutto e ricominciare”

La serie D e i campionati dilettantistici sono duramente colpiti dall’emergenza coronavirus, con un fitto calendario ancora da completare e, oltretutto, in un contesto economico sempre più complicato e indecifrabile. Ai nostri microfoni Daniele Pagin, presidente del Campodarsego (primo in classifica a +5 dal Legnago), fa il punto della situazione:

“È una situazione davvero intricata, che porta a scenari ancora imprevedibili. Sinceramente il nostro campionato l’abbiamo fatto bene, però bisogna fare riflessioni a 360 gradi. Ci sono interessi diversi in gioco, c’è anche chi è secondo in classifica a pochi punti dalla vetta, con la possibile porta aperta della promozione, chi si deve salvare. Ricominciare da zero come niente fosse, non penso sia giusto. Noi comunque accetteremo, eventualmente, anche una decisione così drastica. In fondo mancano ancora 11 partite, e noi siamo sportivi. Un conto fossimo primi a due partite dalla fine con ampio margine, ma non è cosi. Non sono partito per vincere il campionato e non voglio attaccarmi a questo. Penso invece alla ripresa, che sarà molto tosta, le entrate saranno minori perchè molti sponsor avranno meno liquidità. Bisognerà ridimensionare tutto il sistema, compreso il costo delle iscrizioni, è un passo obbligato. Per me andrebbe bene anche fare subito degli spareggi, play-off e play-out per decidere chi sale e chi scende. La squadra è forte e mi sento abbastanza sicuro nelle partite dirette. Stipendi? Non credo di sospenderli, penso di portarli avanti fino alla fine. Gli impegni mantenuti spero proprio di mantenerli. La mia azienda in fondo sta continuando a lavorare”

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