Gli occhi del tennis mondiale su Jannik Sinner (oggi 19enne): “Non vedo l’ora di giocare”

tennis Jannik Sinner

Ci sarà anche Jannik Sinner agli US Open. A New York, da domani, ecco in fila un Masters e uno Slam: il Western and Southern Open (il combined del 1000 di Cincinnati quest’anno eccezionalmente spostato a New York) e — dal 31 agosto — l’Us Open. Tutto negli stessi campi in cemento del Billie Jean King di Flushing Meadows, storica sede dello Slam americano.

Dicevamo di Jannik Sinner, che oggi compie 19 anni. Il pusterese, 73 del mondo, è nella Grande Mela da venerdì scorso. Ha gli occhi di mezzo mondo del tennis addosso. Ieri l’ex fuoriclasse Boris Becker lo ha confermato alla Gazzetta dello Sport: «Sinner mi piace, hala solidità di un numero uno, in prospettiva è più completo di Berrettini, anche dal punto di vista mentale». L’interessato, come spesso ormai gli accade, ha affidato le sue emozioni a Instagram: «Sono eccitato. Non vedo l’ora di giocare» ha scritto. E Riccardo Piatti, coach dell’enfant prodige di Sesto, al portale tiscali.it ha confermato le aspettative di queste settimane americane, al Masters ma anche agli Us Open: «Dipenderà dai sorteggi, ma di sicuro il suo livello oggi è alto. Con un buon tabellone Jannik può fare qualcosa di veramente buono e andando avanti potrebbe battere anche un top player». Piatti poi ha spiegato i miglioramenti sia tecnici che tattici di Jannik che «ha la capacità di interpretare sempre al meglio le partite in base all’avversario, abbiamo lavorato molto su come affrontare le fasi diverse della partita e comincia a padroneggiare bene le situazioni. Con Jannik — continua Piatti — abbiamo lavorato tanto sul servizio, tantissimo sullo slice di rovescio, sul gioco al volo, sulla risposta al servizio e ha abbreviato il movimento del dritto»..

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