Padova-Trapani, c’è quel conto in sospeso dalla scorsa estate…

Capire con che formula concludere la stagione 2019/20 sarà il grande dilemma da affrontare in queste settimane. Premiare solo le prime e bloccare le retrocessioni? Fare solo play-off e play-out, restringendo la partecipazione solo a poche squadre?  In ogni caso assisteremo a club scontenti, molti dei quali (come già annunciato) faranno ricorso.

C’è però una situazione particolare che riguarda Trapani e Padova, diciamo un vecchio conto in sospeso. I biancoscudati sono rimasti in ballo fino alla fine la scorsa estate per una riammissione in B, dopo la retrocessione maturata sul campo. In caso di mancata iscrizione di una tra Trapani e Chievo, sarebbe stato il Padova a partecipare ancora al campionato di B.
Se il Chievo oggi sembra aver risolto i propri conti, con le cessioni del mercato (per ultimo Vignato), la situazione del Trapani si è notevolmente aggravata, con la notizia di pochi giorni fa del pignoramento dei beni e il blocco dei conti correnti.

È guerra aperta oltretutto tra la vecchia proprietà dei siciliani (FM Service) e la nuova (Alivision). Alivision, secondo la controparte, non avrebbe rispettato gli impegni presi nel passaggio di consegne. Dall’altra parte il Presidente Petroni (Alivision), secondo quanto riportato da il Giornale Di Sicilia, Telesud, Trapanigranata.it, non ha la minima intenzione di corrispondere i soldi necessari (circa un milione di euro) a De Simone (Fm Service) perché si sono verificate numerose incongruenze e vuole dunque far valere i propri diritti. In attesa della decisione che dovrà prendere il tribunale di Roma il prossimo 11 maggio, il Trapani rimane a serio rischio iscrizione per il prossimo anno (va detto anche che gli ultimi stipendi non sarebbero stati pagati entro i termini).

Torniamo al Padova: i biancoscudati potrebbero essere tagliati fuori da un’eventuale formula breve di play-off. Ma perché non dovrebbero essere in prima posizione per un eventuale reintegro in B, in caso di mancata iscrizione di un club nel campionato cadetto? Dal momento che i campionati di B e C probabilmente non finiranno in modo “naturale”, ma (se mai la maledetta stagione 2019/20 sarà portata a una conclusione) saranno stravolti i regolamenti con play-off e play-out eccezionali, per eventuali ripescaggi in vista della prossima stagione non sarebbe più logico far riferimento all’ultima stagione regolare disputata (ovvero la 2018/19)?

Il Trapani, sempre che non venga retrocesso d’ufficio da terzultimo o che retroceda sul campo dopo eventuali play-out, potrebbe in caso di mancata iscrizione per la stagione 2020/21 lasciare il posto proprio al Padova. Al momento siamo nel campo delle ipotesi, con molte circostanze che devono ancora verificarsi. Sarebbe però il modo migliore per dare la giusta ricompensa a un club solido come quello biancoscudato, a cui è stata negata la scorsa estate la riammissione in B a vantaggio (forse troppo frettolosamente) del Trapani.

 

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