Serie C Girone B, la griglia di partenza: Triestina davanti a tutti, i Leoni del Garda ruggiscono più del solito, Padova attrezzato ma…

Che girone sarà per il Padova e le altre venete? Sicuramente all’insegna dell’equilibrio, con possibili grandi sorprese e nessuna squadra che spicca in particolare sopra le altre. Ecco, come da tradizione la nostra griglia di partenza: davanti a tutti (sulla carta) c’è la Triestina, che, dopo aver perso la finale playoff, vuole riprovarci con ancora più convinzione.

  1. Triestina. Confermato Pavanel in panchina dopo il secondo posto della scorsa stagione, la società gli ha messo a disposizione un organico che può arrivare davanti a tutti (Mensah, Ferretti, Granoche, Gomez e Costantini sono una garanzia in attacco).
  2. Feralpi Salò. Rosa ricca di esperienza e qualità per la categoria (Contessa, Zambelli, Legati, Pesce, Caracciolo, Ceccarelli, Maiorino, Stanco…). L’unica scommessa sta in panchina (Damiano Zenoni).
  3. Piacenza. Ha cambiato tanto, ma l’undici di partenza è davvero intrigante soprattutto nel reparto avanzato (Cacia, Paponi, Cattaneo). Confermato Franzini in panchina, l’obiettivo dichiarato è la promozione.
  4. Vicenza. Non può più fare brutte figure, l’era Renzo Rosso deve portare i frutti: non è stato allestito uno squadrone, ma in panchina c’è un big come Di Carlo. Difesa solida con Bruscagin, Padella e Cappelletti.
  5. Padova. La retrocessione è sempre una fase delicata da gestire, è stato fatto un mercato di buon livello ma senza squilli. Sullo è un’autentica scommessa, la difesa (se non parte nessuno) è il reparto meglio attrezzato di tutta la categoria. Qualche dubbio sull’attacco, dove nessuno è abituato a segnare tanto.
  6. Südtirol. Toccherà a Vecchi non far rimpiangere i recenti buoni risultati di Zanetti. Rosa di livello, occhio all’esterno d’attacco Petrella: potrebbe essere l’anno della sua consacrazione.
  7. Sambenedettese. In panchina un tecnico tutto da scoprire come Montero, per una piazza caldissima e molto esigente. Può essere una scheggia impazzita.
  8. Cesena. Non va trascurato il ritorno tra i professionisti di una piazza di prestigio come quella bianconera, che pure si presenta ai nastri di partenza con tanti debuttanti. In panchina Modesto con il suo gioco offensivo, attenzione al modenese Franchini (mezzala ’98 dal Sassuolo su cui il club ha investito).
  9. Reggiana. Il ds Doriano Tosi (vecchia conoscenza biancoscudata) ha allestito una buona squadra per il ritorno in C con un attacco interessante (Scappini-Marchi).
  10. Carpi. Società ancora più ridimensionata rispetto all’anno scorso, ma attenzione ad alcuni profili interessanti come Vano (chiedere al Cittadella). I vari Sabotic, Jelenic, Ligi e Pezzi offrono un buon contributo di esperienza.
  11. Modena. Zironelli proverà a ripetere il miracolo Mestre con il suo gioco innovativo e offensivo. Lo farà in una piazza dove c’è voglia di tornare nel grande calcio. Da seguire con attenzione, può far male un po’ a tutti se ingrana.
  12. Fano. L’Alma con il suo campo ostico rimane una mina vagante, è arrivato Barbuti in attacco, un buon attaccante per la categoria. A guidare la squadra c’è l’ex biancoscudato Gaetano Fontana.
  13. Gubbio. Con Manconi in attacco e Bangu a centrocampo la formazione umbra si è assicurata due buoni profili. Rispetto all’anno scorso ha cambiato tanto, può essere una sorpresa.
  14. Fermana. Sotto la guida del confermassimo Flavio Destro si proverà a raggiungere una salvezza tranquilla, dopo che nella scorsa ha chiuso a un dignitosissimo decimo posto.
  15. Imolese. Ha cambiato tanto dopo la sorprendente ultima stagione, in panchina c’è l’ex allenatore della Primavera Torino Coppitelli. Proverà a sorprendere ancora, ma con tante scommesse (c’è anche il giovane Luca Maniero ex Cittadella).
  16. Ravenna. È già partito forte in precampionato portando il Chievo ai rigori in Coppa. Tanti onesti mestieranti della categoria a disposizione di Luciano Foschi, tra cui l’ex Padova Willy Jidayi e il fratello di Giovinco.
  17. Arzignano. Dopo la storica promozione, la società di Lino Chilese ha scelto di voltare pagina salutando molti artefici del salto di categoria. Il fiuto del ds Serafini non ha finora mai tradito, a mister Colombo il compito di trovare in fretta l’amalgama.
  18. Vis Pesaro. Qualche elemento di categoria come Flavio Lazzari o Stefano Botta, curiosità attorno al gigantesco Malec, arrivato da poco per rinforzare l’attacco grazie ai buoni uffici del ds Vlado Borozan, che ha annunciato altri colpi internazionali. Staremo a vedere.
  19. Virtus Verona. Il vulcano Gigi Fresco ci riprova con la terza squadra di Verona, dopo la retrocessione e il ripescaggio la rosa si è rinforzata con elementi di gran fisico e esperienza. Ma i vari Cazzola, Santacroce, Lupoli hanno ancora voglia di giocare a calcio? L’ultimo arrivato Da Silva cercherà di dare fantasia sulla trequarti.
  20. Rimini. Mister Cioffi dovrà sudare parecchio per portare la salvezza in Riviera, interessante il classe ’94 belga Kenneth Van Ransbeeck. Molte scommesse e tanti giocatori che si affacciano per la prima volta in C.

 

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